Poesie in dediche | La rinascita della poesia Napoletana

Ci sono luoghi in tutta l’area Napoletana, la cui bellezza non passò inosservata agli occhi dei poeti. Napoli è un’enorme caldera di fantasmi, amori infiniti, bellezze, antichità, che creano forti suggestioni a chi ha un cuore pronto e sensibile per accoglierle. Molte di queste romantiche suggestioni, sono state tradotte sia in poesia

Gaetano Filangieri: il pensiero che ispirò lo spirito del mondo

Gaetano Filangieri, Cercola 1752, figlio del principe di Arianiello, Cesare Filangieri; ebbe un’educazione severa, soprattutto negli studi, che seguì con profondo interesse, grazie all’aiuto di due ecclesiastici, lo zio Serafino, Benedettino, professore di fisica sperimentale all’università Federico II di Napoli, e da Luca  de Nicola. Dopo essersi laureato in legge nel

Ammore ‘e passione | La rinascita della poesia Napoletana

Ogni arte, a suo modo, ha saputo decantare la bellezza dell’amore e dell’erotismo. Passando dal nudo all’enfasi di un bacio. La poesia Napoletana, armoniosa e artisticamente poliedrica, ha saputo elaborare versi d’amore di una vibrante magnificenza, e versi erotici, sebbene talvolta usando espressioni molto esplicite. Per questa ragione, la poesia erotica

Giambattista Basile, il precursore della favola morale | La rinascita della Poesia Napoletana

Giambattista Basile (Giugliano in Campania, 15 Febbraio 1566) è il primo favolista Italiano, il più famoso scrittore di favole nel mondo, ma paradossalmente ancora poco conosciuto nel proprio paese, probabilmente a causa della difficoltà di comprensione della sua opera più importante: Lo cunto de li cunti, scritta nel Napoletano seicentesco,

25 Natale | La Rinascita della Poesia Napoletana

La sacralità del Natale, così fluida ed elevata, non poteva che trovare nell’ambiente Napoletano, un degno terreno ove lasciare le proprie radici, perché siano gustosi poi i suoi frutti.  La tradizione religiosa, culturale e culinaria Napoletana, ha sempre dato alla festività Natalizia, un’importanza fondamentale. Solo chi ha il cuore di un’artista

L’arte ‘e essere Napulitano | La rinascita della Poesia Napoletana

Il Napoletano si è sempre contraddistinto per la passione con cui vive, ma soprattutto per l’attenzione che presta alle semplici comodità della vita. Per il Napoletano, la fretta è una vera dannazione, nun esiste! Ma tutto deve essere vissuto e gustato.  Questa flemmatica degustazione del momento, viene deliziosamente decantata anche nella poesia.

Miseno, Baia, l’Averno, Pozzuoli, Virgilio| La rinascita della poesia Napoletana

I Campi Flegrei (Campi ardenti) dal Greco: Flego, ardere, bruciare, quindi per l’attività vulcanica che ha sempre contraddistinto la suddetta area situata a ovest della città di Napoli. Se quest’ultima vanta una ricca storia iniziata dai coloni Greci, l’area Flegrea di certo non è di meno, avendo dalla sua un’

Lengua Napulitanata | La rinascita della poesia Napoletana

È nato ‘mmiez’ ‘o mare Michelemmà, Michelemmà. Canzone, “Salvator Rosa?”  che è stata erroneamente interpretata come dedica a un uomo di nome Michelemmà. Il suo significato invece nasconde una storia alquanto drammatica, descritta musicalmente nel Napoletano del sedicesimo secolo, e per questo di difficile interpretazione. La canzone infatti si riferiva