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Come si scrive e come si dice. Il Napoletano corretto

Quella Napoletana, anche se non ancora formalmente riconosciuta, è una lingua a tutti gli effetti e come ogni lingua, necessita di regole che specificano la sua grammatica. Senza entrare troppo nel dettaglio, andiamo a vedere alcuni esempi di traduzione dall’ Italiano.

Come si traduce dall’ Italiano, scritto e detto

Frasi comuni

Sedia= ( Napoletano scritto: seggia)

(Napoletano parlato: segg’ – la g và pronunciata singola, come g di gelato)

Vero= (Napoletano scritto: overo )

( Napoletano parlato: ovér’ )

Ho detto= ( Napoletano scritto: aggio itto )

( Napoletano parlato: agg’ itt’ )

Sopra il tavolo = (Napoletano scritto: ‘Ncoppa ‘o tavolo )

( Napoletano parlato: ‘ncopp’ ‘o távl’ )

Sei il mio amore = ( Napoletano scritto: sî l’ammore mie )

(Napoletano parlato: si l’ ammor’ mi)

Il bambino sta dormendo= (Napoletano scritto: ‘o criaturo sta durmenno)

(Napoletano parlato: ‘o criatur’ sta rummenn’ )

Domani mattina= ( Napoletano scritto: dimane ammatina)

(Napoletano parlato: rimman’ ammatin’ )

Non lo so= ( Napoletano scritto: nun ‘o saccio)

(Napoletano parlato: nun ‘o sacc’ – la c và pronunciata singola, come c di ciao)

Mestieri e insegne commerciali

Pescivendolo = ( Napoletano scritto: pisciavinnolo)

( Napoletano parlato: pisciavinnl’ )

Calzolaio = ( Napoletano scritto: scarparo)

. (Napoletano parlato: scarpar’ )

Dal ragazzo= ( Napoletano scritto: add’ ‘o guaglione)

(Napoletano parlato: add’ ‘o uaglion’ )

Cose di mare= ( Napoletano scritto: robba ‘e mare)

(Napoletano parlato: robb’ e mar’ )

Dalla campagnola = ( Napoletano scritto: a’ campagnola)

(Napoletano parlato: a campagnol’ )

La bottega di zio Antonio ( Napoletano scritto: ‘a puteca ‘e zî Antonio)

(Napoletano parlato: a putec’ e zí Antoni’ – la c di puteca và pronunciata gutturale)

Medico = ( Napoletano scritto: Miereco)

( Napoletano parlato: Mierc’ – la c finale và pronunciata gutturale)

Muratore = ( Napoletano scritto: Fravecatore)

(Napoletano parlato: Fravcator’ )

Ricordiamo che l’ apostrofo che vediamo nelle lettere, il cui termine tecnico è Aferesi, non và messo a caso, determina infatti il significato della parola. Se ad esempio vogliamo scrivere : Dalla casa di Mario, dovremmo farlo in questo modo= ‘A casa ‘e Mario.

Se invece vogliamo scrivere : Alla casa di Mario, dovremmo farlo scrivendo= A’ casa ‘e Mario.

Un saluto a tutti /e, e al prossimo articolo

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Ivan Tudisco
Ivan Tudisco è nato a Napoli nel 1980 dove attualmente vive. Nel 2007 ha esordito con una raccolta di poesie edita da una casa editrice Siciliana, seguiranno altre due raccolte, di cui l’ultima pubblicata nel 2021 con una editrice Romana: Rosabianca edizioni. Nel 2020 ha esordito con il suo primo romanzo: Gente di Pianura, in ebook. Una serie di racconti di genere vario, sono stati pubblicati su varie antologie nazionali tra il 2019 e il 2021, e una raccolta di favole, ha visto la sua pubblicazione nel 2021, ed è tuttora disponibile sul sito della casa editrice Ivvi. In Giugno 2022, sarà pubblicato un nuovo romanzo, con l’editrice Montag, collabora con QuiCampiFlegrei dal 2020. Tutti i libri di Ivan Tudisco sono disponibili nelle librerie online, quali: Mondadori storie, La Feltrinelli, Libro Co.

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