Lo sciamanesimo ctonio nei Campi Flegrei. Il ramo d’oro e il VI canto dell’Eneide. Note di antropologia religiosa. (II parte)

L’affermarsi poi della scuola francese di studi greci col Vernant e col Detienne, questa scuola mediò, filtrò in una più attenta considerazione l’aspetto primitivo, mitico a suo modo non istituzionale della religione greca e l’aspetto fenomenologico puro proprio della scuola di antropologia religiosa sorta dopo gli anni ’70, che

Lo sciamanesimo ctonio nei Campi Flegrei. Il ramo d’oro e il VI canto dell’Eneide. Note di antropologia religiosa. (I parte)

“antiquam exquirite matrem. Hic domus Aeneae cunctis dominabitur oris et nati natorum et qui nascentur ab illis". Virgilio, Eneide, III, 96. Questo primo articolo mi da l’occasione di scrivere alcune brevi note su di un aspetto rimasto a lungo in ombra negli studi antropologici e religiosi dei Campi Flegrei, lo sciamanesimo ctonio

La nave di Ulisse. Luoghi, nomi e antropogenesi dei Campi Flegrei e della Campania antica. (quarta e ultima parte)

Etimologia etrusco-latina di Averno e Lucrino. Un ultimo chiarimento da fare e riguarda proprio la zona flegrea, avernica ed infernale, nei suoi aspetti indigeni, cioè riferiti all’arcaicità della tradizione accettata, antico laziale ed osca- etrusca in riferimento proprio al culto dei morti che ha nell’antichità etrusca, latina ed osca una

La nave di Ulisse. Luoghi, nomi e antropogenesi dei Campi Flegrei e della Campania antica. (terza parte)

L’etimologia antica del nome “Bacoli”: dal protogreco al sanscrito. E infatti la fondazione di Cuma viene descritta come fatta in territorio Opicio, Kume in Opikìa. La territorializzazione campana da parte degli Osci(contrazione dal greco di Opikoi, latinizzato Opisci e quindi Osci) è definitiva già intorno al XII e X sec.a.Cr. Quindi il

La nave di Ulisse. Luoghi, nomi e antropogenesi dei Campi Flegrei e della Campania antica. (seconda parte)

La cultura dei Cimmeri nei Campi Flegrei: dal mito al culto dei morti. Nella questione della arcaicità dei luoghi, nella preistoria precivile, prepalaziale, preurbana incorre invece la testimonianza di genti Ausonie e Cimmerie nel territorio, precedenti l’urbanizzazione greca e l’urbanizzazione etrusca e sannita, poi romana. Per gli Ausoni abbiamo già detto come popolo autoctono indigeno addirittura

La nave di Ulisse. Luoghi, nomi e antropogenesi dei Campi Flegrei e della Campania antica. (prima parte)

Introduzione. Durante una conferenza sulla preistoria e sulla protostoria dei Campi flegrei e della Campania antica, alcuni amici e dotti eruditi, studiosi delle protostoria dell’antico Mediterraneo mi chiesero di chiarire alcuni punti che spesso vengono sorvolati dagli studiosi locali e non, dagli studiosi in genere dei Campi Flegrei, come la

L’impianto urbanistico di Pozzuoli. Il Rione Terra e l’Anfiteatro Flavio.

Tra gli esuli di Samo in fuga dal tiranno Policrate, pare che ci fosse anche il grande Pitagora che sulla costa tirrenica in particolare a Crotone delineò le coordinate orfiche- pitagoriche, che a lui vari studiosi ascrivono, sulla scia delle suggestioni virgiliane, la fondazione nel territorio flegreo della scuola orfica, che aveva nel culto

Filoellenismo ed ellenismo greco romano in Campania e nei Campi Flegrei. (VI ed ultima parte)

Dunque il pensiero greco era solidamente radicato in Campania e nei Campi Flegrei. Il manuale di Epitteto, un manuale scritto dal suo allievo Arriano, (che fu intimo amico di Adriano imperatore) una specie di manuale pratico, sarà lo scritto filosofico più letto dagli intellettuali in età ellenistica e dagli Imperatori

Filoellenismo ed ellenismo greco romano in Campania e nei Campi Flegrei. (V parte)

La storia della sapienza greca, come felicemente tentò di innovare G.Colli il giudizio fin troppo accademico che ha riguardato la filosofia greca, la storia del pensiero greco, ha un retroterra arcaico, monumentale come le rocciose mura ciclopiche delle antiche cittadelle minoiche, come l’arcano mistero del labirinto cretese di Minosse, ove in Creta una leggenda vuole