
Sabato 30 maggio alle 17 Palazzo Toledo di Pozzuoli ospiterà un importante appuntamento culturale dedicato alla storia del Mediterraneo antico e ai legami tra Campania e Sicilia.
L’iniziativa, pensata come un ponte culturale tra le due Regioni sarà dedicata alla presentazione del libro “Gelone nella Terra di Athena” di Roberto Tedesco, opera che racconta la storia e il mondo mediterraneo legati alla figura di Gelone, protagonista della Magna Grecia e simbolo del dialogo tra i popoli del mare. Attraverso il racconto storico e archeologico, l’evento ricollega idealmente i Campi Flegrei alla dimensione culturale della Sicilia antica, in un continuo scambio di memoria, civiltà e conoscenza.
L’ appuntamento del progetto “Pagine Libere” è una iniziativa promossa dal Comune di Pozzuoli con il Gruppo Archeologico Kyme finanziata dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura nell’ambito del programma “Città che legge 2024”. Un percorso culturale che da mesi sta animando il territorio flegreo con laboratori, presentazioni di libri, eventi diffusi, letture condivise, visite guidate e incontri con autori e giornalisti, con particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione attraverso il Braille e della lingua LIS.
Alle ore 16 è in programma la visita teatralizzata a Palazzo Toledo, mentre alle 17 si svolgerà la presentazione del volume.
Interverranno con l’autore l’Assessore alla Cultura del Comune di Pozzuoli Mariasole La Rana, il Direttore del Parco archeologico di Himera Solunto e Iato della Regione Siciliana Domenico Targia e l’archeologa e presidente del Gruppo Archeologico Kyme Anna Abbate. A moderare l’incontro sarà il giornalista VG21 Marco Martone.
L’evento, in linea con lo spirito di Pagine Libere, sarà arricchito dalle letture di brani a cura delle Lectrices e Lectores dell’Accademia dei Campi Flegrei, con interpretazione LIS di Linda Guastafierro, confermando il valore di una cultura sempre più accessibile, partecipata e condivisa. Il progetto “Pagine Libere” infatti non si limita alla promozione della lettura, ma punta a costruire un modello educativo e culturale in cui archeologia, geologia, arte, scrittura e teatro diventano strumenti di crescita e coesione sociale, coinvolgendo scuole, cittadini e associazioni del territorio flegreo.