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Soulpalco e la musica popolare Napoletana

Agli albori del diciannovesimo secolo, ciò che fu parte integrante del folklore e della tradizione popolare Napoletana, si convertí in qualcosa di diverso, forse era il mondo che con l’era dell’industrializzazione, stava rinnovando il modo di vivere della gente, e di conseguenza gli antichi sapori, non erano più, per molti, così tanto gustosi.



La tammurriata, la tarantella, antichi echi di un mondo che si esprimeva a piedi nudi, divennero sempre più lontane tracce, figli ormai dei pochi sopravvissuti. Il gruppo dei Soulpalco, si propone con fede e passione, di esprimere l’anima della musica popolare Napoletana, con la maestria e la professionalità di chi si esibisce anzitutto per un atto d’amore verso la propria anima.

I Soulpalco

Soulpalco: parlatemi un po’ di voi

Soulpalco, letteralmente anima e palco in una sola parola, l’idea nasce dal concetto che anima e palco sono indissolubili, senza l’una l’altra non può esistere.
Nasce del 2014, dall’unione di 4 teste matte che volevano trasformare la loro passione in un’opportunità lavorativa e un’esperienza di vita. Passando per varie formazioni ed assetti, oggi vantiamo di dare spettacolo in questa formazione.
Maestro Federico Maddaluno: mandolino e bouzouki
Francesco Guarino: chitarra e voce
Fabio Viglione: tamburo e voce
Cinzia Celardo: voce
Nadia Daoud: violino e voce
Daniele Esposito: fisarmonica e voce
Yuri Lessoni: clarinetto e voce
Alessia Lo Cicero: caramella, sassofono e voce
Barbara Chello: ballerina danze popolari.

In questi tempi in cui la nostra cultura fatta di folklore e tradizioni, viene sommersa da una modernità liquida, proporre la musica popolare napoletana, la tammurriata e la tarantella, rappresenta un vero atto di coraggio, come vi ponete in merito a un popolo che ha quasi smarrito la napoletanità di un tempo?

Il popolo non ha smarrito la sua identità napoletana.
Semplicemente spesso andrebbe riscoperta una tradizione che in pochi conoscono, complici anche le finte storie che qualcuno ama raccontare.
Difatti noi cerchiamo di sperimentare tutti i vari stili tradizionali popolari del Sud, cercando di essere sia coerenti con la storicità dei brani ma anche innovativi con sonorità non propriamente filologiche.

Personalmente credo che la tammurriata e la tarantella, nonché tutta la musica classica Napoletana, debbano essere rappresentate liberamente in ogni angolo della città, per invogliare anzitutto i napoletani a ricordarsi le proprie origini, cosa ne pensi in merito?

Siamo pienamente d’accordo con il tuo pensiero di libertà, e difatti ringraziamo di cuore la città di Napoli che ancora riconosce l’importanza di diffondere la cultura per le strade, ed è questo che la rende, artisticamente, una delle città più aperte e libere del mondo.

Com’ è il riscontro del vostro pubblico? Inoltre i Soulpalco in quali ambiti si esibiscono; possono essere contattati per esibirsi privatamente?

Facciamo concerti, feste private, manifestazioni ed eventi, ma l’esibirsi per strada è la gratificazione maggiore perché le persone interrompono la loro passeggiata per guardare il tuo spettacolo nel modo più spontaneo possibile.
Ma aldilà di ciò, chiunque può contattarci e richiedere il nostro intervento, per qualsiasi evento.

Un consiglio ai giovani Napoletani

Ai giovani napoletani possiamo dire di perseguire la strada che li rende felici senza preoccuparsi delle difficoltà e degli impedimenti, la passione premia sempre, quindi mai scoraggiarsi.

Un consiglio o una richiesta alle autorità comunali

Alle autorità che spesso si dimostrano comprensive nei riguardi degli artisti di strada, ma spesso anche no, vorremmo dire che rispettare il regolamento spesso non è l’unica soluzione, le regole vanno rispettate soprattutto nei momenti notturni quando il controllo è quasi inesistente e la città viene lasciata alla mercé dei bagordi in quel caso sì che anche la musica può risultare un qualcosa di negativo, quindi controllare laddove davvero ce ne sia necessità

Credete che la napoletanità di un tempo sia smarrita? Se sì, come ripristinarla?

Napoli resta fortunatamente la donna forte che è sempre stata, che tutti invidiano per il bagaglio culturale che porta con sé, dando sempre maggiore spazio ai tanti giovani talenti che abbiamo sul territorio riusciremo senza dubbio a conservare intatte e preservare le tradizioni.

Ringrazio a nome della redazione, il gruppo dei Soulpalco, augurandogli un meraviglioso successo, a gloria della nostra città.

Per contatti: info.soulpalco@gmail.it

3319710491

I Soulpalco sono disponibili anche sui social

Ivan Tudisco
Ivan Tudisco è nato a Napoli nel 1980 dove attualmente vive. Nel 2007 ha esordito con una raccolta di poesie edita da una casa editrice Siciliana, seguiranno altre due raccolte, di cui l’ultima pubblicata nel 2021 con una editrice Romana: Rosabianca edizioni. Nel 2020 ha esordito con il suo primo romanzo: Gente di Pianura, in ebook. Una serie di racconti di genere vario, sono stati pubblicati su varie antologie nazionali tra il 2019 e il 2021, e una raccolta di favole, ha visto la sua pubblicazione nel 2021, ed è tuttora disponibile sul sito della casa editrice Ivvi. In Giugno 2022, sarà pubblicato un nuovo romanzo, con l’editrice Montag, collabora con QuiCampiFlegrei dal 2020. Tutti i libri di Ivan Tudisco sono disponibili nelle librerie online, quali: Mondadori storie, La Feltrinelli, Libro Co.

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