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La scrittrice napoletana Paola Iannelli finalista al premio letterario nazionale “Giallo Garfagnana”

Il giallo partenopeo vive un’epoca di grande rivincita culturale, i drammi ambientati tra i vicoli della città o nelle zone residenziali sono fattori che determinano un’analisi prospettiva della città e dei suoi abitanti da angolature diverse ma non dissimili. Il puzzle che si compone è variegato e invita i lettori a un’attenta riflessioni sui processi psicologici che inducono all’atto criminoso.

Negli ultimi tempi si sono affermate molte scrittrici partenopee, memori di un lancio editoriale confermato verso la fine degli anni ’90 con Diana Lama, vincitrice del premio Arturo Tedeschi nel 1995 con il racconto Rossi come lei. La memoria del racconto poliziesco annovera donne che per registro narrativo hanno tenuto banco tra il finire del XIX e il XX secolo, ci riferiamo a Matilde Serao e Carolina Invernizio.

Le crime story odierne seguono il patrimonio letterario del passato, ma condito da ingredienti nuovi e sostenuto da trame sempre più complesse e originali.

Nel nugolo delle scrittrici esordienti abbiamo l’onore di ospitare a Pozzuoli una nuova penna, ci riferiamo a Paola Iannelli, docente nonché studiosa del genere noir. Scoperta e lanciata dal saggio editore napoletano Aldo Putignano, ha pubblicato il primo romanzo nel 2021, con il titolo Il paradiso non ha un angolo retto per la Homo Scrivens. Protagonista indiscussa del racconto è la brigadiera Titta Longano alle prese con delitti e misteri che la vedranno nel prosieguo editoriale intitolato Amarga; ed è proprio su quest’ultima opera che vogliamo soffermarci. La trama si svolge seguendo vari piani narrativi e coglie al centro un tema tanto doloroso quanto comune: la menzogna.

La storia segue labirinti umani eterogenei per poi approdare nel limbo del mistero, che l’autrice ha costruito a dovere, lasciando il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima scena. Ebbene questa crime story ha suscitato l’interesse della giuria del prestigioso premio letterario nazionale Giallo Garfagnana, che si terrà a Barga dal 14 al 16 luglio prossimo,  tanto da essere stato selezionato nella sezione dei Gialli Classici.

Gli organizzatori del festival hanno inoltre lanciato un nuovo contest Racconti all’ultimo minuto diretto al prosieguo di un incipit ideato dalla scrittrice Alice Basso, da svolgere in quattro ore dal lancio nel web, e il racconto Pupetta nato dalla fulgida immaginazione della nostra concittadina è entrato in finale. In bocca al lupo e come nelle migliori tradizioni che vinca il migliore!

Ciro Biondi
Giornalista, scrive prevalentemente di attualità, sociale, cultura, turismo e ambiente. E' responsabile dell'Ufficio Comunicazione della Caritas Diocesana di Pozzuoli. Ha collaborato con quotidiani e periodici. E’ specializzato in comunicazione sociale e istituzionale. Si è occupato di uffici stampa ed è presidente dell'associazione di promozione sociale Dialogos. Con le scuole e le associazioni promuove incontri su legalità, volontariato, solidarietà tra i popoli, dialogo tra le religioni e storia. E' laureato in Lettere con una tesi in Storia Medievale. E' docente di scuola statale secondaria di secondo grado. Ha ottenuto vari riconoscimenti per l'attività giornalistica. Per il suo impegno sociale, culturale e professionale nel 2013 il Capo dello Stato lo ha insignito dell'onorificenza di cavaliere della Repubblica.
http://www.cirobiondi.it

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