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Nuove strategie per il turismo in Campania. Sulla Rotta di Enea.

Ieri sera, in un incontro online sono state delineate le potenzialità di un turismo culturale-naturalistico nelle tappe campane del viaggio di Enea verso Roma con tre poli: il Cilento, i Campi Flegrei, il Sannio.

La rotta di Enea https://www.aeneasroute.org/ è un’associazione, senza fini di lucro e con carattere di assoluta autonomia politica, nata con lo scopo di promuovere la Candidatura del Progetto “la Rotta di Enea”, come Itinerario Culturale relativo ai Paesi membri del Consiglio d’Europa e del bacino mediterraneo.

Lo scopo è valutare, promuovere e divulgare il patrimonio culturale artistico legato a Enea come figura centrale delle comuni radici europee e della fratellanza euro – mediterranea e l’esperienza del viaggio narrato nell’Eneide di Virgilio come fonte di quella mescolanza e incontro tra le diversità che dà luogo a nuovi e più alti valori, civiltà e istituzioni.

La Campania protagonista della Rotta di Enea.

Il Comune di Benevento, membro del network internazionale dell’Itinerario culturale europeo “Rotta di Enea”, attualmente candidato come itinerario culturale del Consiglio d’Europa, e la Associazione Rotta di Enea sono gli organizzatori del webinar “Nuove strategie per il turismo in Campania. La Rotta di Enea da Cuma a Benevento in un percorso di rigenerazione”.

La Campania ha un posto di rilievo nel quadro dell’itinerario Mediterraneo con i 3 poli del Cilento (Palinuro), dei Campi Flegrei (Cuma, Capo Miseno, Parco archeologico e Comuni dei Campi Flegrei), e del Sannio (Benevento). Riesce così a creare una narrazione che lega costa ed aree interne, che dà vita ad una trama tra arte, mito, archeologia, dimensione del sacro e tradizioni Mediterranee incentivando un turismo di qualità.

Il Progetto Rotta di Enea, candidato a diventare un nuovo Itinerario del Consiglio di Europa, istituisce il percorso della rigenerazione tra Cuma, dove Enea si reca per consultare la Sibilla e discendere agli inferi, e Benevento, dove Diomede, secondo una versione del mito riferita dallo storico bizantino Procopio di Cesarea, seguendo una profezia restituisce all’esule troiano l’idolo sacro sottratto alla Città e ne ottiene la guarigione dopo lunga malattia.

Le tappe di Cuma e Benevento costituiscono le cerniere verso il Mediterraneo, verso gli itinerari interni della Campania, e verso Roma, via mare lungo la costa Tirrenica verso la foce del Tevere e via terra con il cammino dell’Appia Antica.

Il progetto del nuovo itinerario rafforza le strategie della Regione Campania per il turismo insieme ai cammini e ai percorsi cicloturistici che consentono di scoprire e valorizzare nuove mete per un turismo attivo all’insegna della salute, del paesaggio e della cultura.

Nel seminario sono state discusse le strategie e le azioni da intraprendere già a partire dalla primavera 2021 con tutti i Comuni e i soggetti interessati dal nuovo itinerario culturale europeo Rotta di Enea in vista della “guarigione” e della ripresa del turismo nel quadro di un’azione coordinata anche a livello regionale.

I relatori hanno delineato un chiaro panorama dando la piena adesione al progetto per la realizzazione di possibili iniziative da programmare per la stagione estive 2021..

Relatori del seminario l’arch. Giovanni Cafiero, l’ass. della Regione Campania Felice Casucci, il Sindaco di Benevento Clemente Mastella, Barbara Toce del Consiglio d’Europa, l’ass. alla cultura del Comune di Pozzuoli Stefania De Fraia e il direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano, l’archeologo Carlo Rescigno.

Carlo Rescigno oltre a relazionare sul viaggio di Enea, ha offerto spunti interessanti per possibili nuove proposte culturali.

Le conclusioni del seminario sono state tratte da Maria Teresa Moccia di Fraia, referente campana dell’associazione Rotta di Enea.

La dott.ssa di Fraia, ci ha offerto non delle conclusioni ma delle riflessioni in una lectio magistralis sull’Eneide, in particolare il VI libro, il legame tra Enea e Diomede con la restituzione del Palladio rubato a Troia da Ulisse e Diomede considerato il fondatore della città Benevento.

E ancora ci ha parlato dell’antico legame che lega Napoli e Virgilio, filosofo e mago, quasi un legame materno. Molto bello e interessante come sempre.

Anna Abbate
Archeologa, consulente informatica e web design freelance. Nata a Napoli, si occupa dal 1971 di Information Tecnology dopo essersi formata alla IBM come Analista Programmatore. Dopo una vita vissuta nel futuro ha conseguito la Laurea Magistrale in Archeologia presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa”. Divide il suo tempo tra la passione per l’informatica e la ricerca storica. Con alcuni amici archeologi ed antropologi ha fondato nel 2011 il “Gruppo Archeologico Kyme”, associazione di promozione sociale, della quale attualmente è presidente, organizzando giornate di valorizzazione e promozione del patrimonio storico-archeologico e delle tradizioni dedicate soprattutto alle scuole. Si occupa, in particolare di Napoli e del territorio flegreo. Ha pubblicato i libri "Da Apicio... a Scapece (Valtrend Editore, 2017), "Biancomangiare... il Medioevo in tavola" (Valtrend Editore, 2018).

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