Negli ultimi giorni è stato reso pubblico un lavoro scientifico il cui titolo in italiano è: “L'eruzione del 1538 nella caldera risorgente dei Campi Flegrei: implicazioni per futuri disordini e scenari eruttivi”. E’ reperibile online: https://nhess.copernicus.org/articles/25/3421/2025/ Gli autori sono: prof Giuseppe Rolandi, Dott.ssa Claudia Troise, Dott. Marco Sacchi , Dott. Massimo Di Lascio , Prof.
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L’inquietudine di chi vive alle falde di un vulcano: la Solfatara.
Anche il sole cerca di nascondersi stamane, all’alba, dopo un susseguirsi di scosse minori, il vulcano ci ha destato con tre movimenti tellurici di forte entità. La paura atavica di essere sepolti vivi, ritorna a manifestarsi, amplificando quel senso d’impotenza che si prova dinanzi a un fenomeno millenario. Il principe dei
29 e 30 settembre 1538, quando a Pozzuoli nacque Monte Nuovo
Nella notte tra il 29 e il 30 settembre del 1538 la più grande eruzione vulcanica nei Campi Flegrei portò alla formazione del monte Nuovo. L'eruzione durò sette giorni, durante i quali il villaggio medievale di Tripergole fu completamente distrutto. I Campi Flegrei e in particolare Pozzuoli, sono da
L’acquedotto augusteo
Aqua Augusta Campaniae, noto anche come Acquedotto Augusteo di Serino, è un importante sistema idraulico costruito dai romani nel I secolo a.C. Aveva lo scopo di fornire acqua dolce agli insediamenti civili e militari nei Campi Flegrei. I Campi Flegrei sono un’area vulcanica e hanno subito in passato numerose eruzioni,