Il comandante Ciro Esposito: “Crediamo nell’incontro con i ragazzi, possiamo essere validi alleati”
La preside Paola Guma: “Vi ringrazio per il lavoro che fate, le regole possono salvare la vita”
Si è tenuto nell’aula magna del Liceo Artistico Boccioni il convegno conclusivo del progetto “Vivi la strada, rispetta la vita” ideato dal Sottotenente Vincenzo Palmieri della Polizia Locale di Napoli.
L’iniziativa del Dipartimento Sicurezza del Comune di Napoli ha coinvolto più di 3000 alunni di diverso ordine e grado del territorio napoletano in lezioni teoriche ed interattive volte all’educazione stradale.
Nell’ambito dell’ultima lezione il S.ten. Palmieri, suddividendo la lezione in due parti, una teorica ed una pratica, è riuscito a creare un fil rouge molto forte con gli studenti, catturando la loro attenzione e sensibilizzandoli alle norme comportamentali come utenti della strada.
Per la parte teorica il Sottotenente ha illustrato, mediante anche l’uso di video presi in prestito da campagne estere per la prevenzione dei sinistri stradali, gli effetti dei comportamenti scorretti alla guida dei veicoli, nonché delle norme di sicurezza cui prestare attenzione come pedoni. Gli agenti della Locale di Napoli sono presenti sul territorio nel rilievo degli incidenti stradali e l’esperienza maturata sul campo costituisce testimonianza delle conseguenze che scaturiscono da disattenzione e inosservanza delle norme del Codice della strada.
Un esempio del carattere pervasivo ed accattivante del tono dell’intervento del graduato è stato la videoproiezione di incidenti cagionati per mezzo di fughe dai posti di controllo. “Abbandonare o fuggire da un posto di controllo- commenta Palmieri- ha delle ripercussioni non indifferenti sugli eventi. Spesso il darsi alla fuga instilla negli addetti ai controlli il ragionevole dubbio che l’utente abbia l’esigenza di sottrarsi all’esibizione dei documenti o che voglia evitare i test alcolemici e tossicologici . Ciò- continua- fa scaturire negli agenti il dovere di inseguire l’eventuale trasgressore, dando a controlli di routine esiti disattesi come i sinistri stradali.”
Un altro tema messo in rilievo da Palmieri è il modo di comportarsi quando ci si trova coinvolti o si assiste ad incidenti stradali. “Ciò che compete a tutti gli utenti della strada è prestare assistenza, allertando personale sanitario e forze dell’ordine, ma ciò che fa la differenza è la chiarezza. Stare sul posto e descrivere accuratamente la situazione consente ai soccorsi di affrontare al meglio gli eventi in atto. Un esempio calzante del motivo per cui è importante dare i giusti riferimenti sul luogo del sinistro è costituito dal ribaltamento dell’autocisterna sulla Tangenziale di Napoli, avvenuto nel Marzo del 2025. Sono stati alcuni utenti della strada a segnalare a chi di dovere che ,data la grandezza del mezzo, ovvero l’ingombro completo della carreggiata, l’unico modo per raggiungere il punto di impatto era imboccare la Tangenziale contromano”.
Gli esempi pratici hanno permesso ai discenti di mantenere alta l’attenzione e di provare delle sensazioni, anche grazie alla proiezione di video dal black humour, familiare alle nuove generazioni. Immagini che, se veicolate con strumenti comunicativi vicini ai giovani, possono rimanere indelebili nelle menti dei ragazzi. Molte le immagini forti tratte da campagne lanciate all’estero, volte a dissuadere gli spettatori dall’utilizzo di comportamenti scorretti.
Al termine della lezione teorica, Palmieri ha spiegato che questa idea di entrare attivamente nelle scuole nasce da un incontro con una docente che riportava l’esigenza di creare un progetto di educazione stradale. “Le forze dell’ordine sono già state coinvolte sul territorio partenopeo, ma ciò che ci ha spinto a creare un progetto originale risiede nel fatto che noi costituiamo un riferimento di prossimità per le persone”.
Al termine della parte teorica sono stati molteplici i ringraziamenti da parte del S.TEN. Iniziando con coloro che hanno permesso il realizzarsi del progetto:l’assessore alla Polizia Municipale Dottore De Iesu, il Comandante Generale Dottore Ciro Esposito, il Dirigente del servizio strategico Dottore Vecchione, rappresentato al convegno da agenti del reparto di infortunistica stradale, il Maggiore Enrico del Gaudio, i dirigenti delle scuole che insieme alla Locale hanno creduto nelle potenzialità dell’iniziava.
Il S.TEN. Palmieri ha poi illustrato come questo progetto abbia dato, già nel corso delle lezioni, risultati degni di nota. “ Molte scuole hanno chiesto la nostra partecipazione per il nuovo anno scolastico- commenta Palmieri- l’importanza ed il valore delle lezioni si è evidenziato nel grande interesse dimostrato dagli alunni che, ricordiamo, hanno ricevuto nozioni correlate alla loro età”.
Ciò che ha distinto questo progetto è il riuscire a fare comunicazione. Oltre all’aspetto teorico, infatti, si è dato luogo alla parte pratica che ha visto bambini ed adolescenti interiorizzare i contenuti all’ insegna dell’educazione stradale, attraverso giochi di ruolo e lavori di gruppo.
Nel caso del Liceo Boccioni per l’evento conclusivo il team della Polizia Locale ha creato un itinerario che i ragazzi hanno percorso indossando occhiali dalla visione alterata, proprio per trasmettere il messaggio che essere fisicamente e mentalmente disorientati, ovvero essere sotto l’effetto di droghe ed alcool, può costituire una causa determinante o fatale quando si decide di mettersi alla guida.

Successivamente è intervenuto il Comandante Generale Dottor Ciro Esposito. “Siamo molto convinti della bontà di incontrarvi- commenta Esposito- e ciò perché la chiave di tutto non è la repressione. Guardateci e rivolgetevi con fiducia;il messaggio è: i comportamenti responsabili fanno repressione. Il problema dell’infortunistica stradale ci colpisce tanto perché in città, per accordi interni, gli incidenti sono rilevati esclusivamente dalla Polizia Locale. Ogni anno vengono rilevati tra i 4000 ed i 5000 incidenti. Nel 2024 abbiamo registrato 35 incidenti mortali, nel 2025 grazie ai controlli da parte dei nostri agenti e ad interventi su strada, operati in sinergia con l’ufficio tecnico, abbiamo ottenuto migliorie”.
All’intervento del Comandante è seguito quello del Dottor Marco Milano, responsabile dei progetti di sicurezza stradale nelle scuole, in rappresentanza dell’USR che ha ricordato: “La vita vale più di 5 secondi”, proprio a significare che una piccola disattenzione può significare conseguenze irreparabili ed ancora il Dottor Paolo di Martino, socio ed organizzatore di progetti di sicurezza stradale per conto del Rotary Club che aggiunge:“E’ un problema che sentiamo tantissimo, formare i giovani può salvare la vita”. Continua poi il Maggiore Enrico del Gaudio, responsabile dei reparti che hanno competenza nella II e nella III municipalità, riagganciandosi al discorso del Comandante :” La prevenzione viene prima della sanzione”.
Conclude il convegno la Preside Professoressa Paola Gruma che, nel ricordare l’appuntamento al THE SPACE CINEMA, per la visione del cortometraggio “Domenico”, la storia dello studente della scuola adiacente al Boccioni, Liceo Arturo Labriola , morto investito nel Febbraio del 2025 in Viale Dohrn a Napoli afferma: “Le regole possono essere dure, ma osservarle può salvare tante vite”.
Martina Bruna Chiaiese
