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Terme di Agnano, duemila anni di storia rivivono: al via la X edizione di “Terme, vino e arte nei Campi Flegrei” martedì 5 maggio

C’è un filo sottile, fatto di acqua, vapore e memoria, che attraversa i secoli e conduce fino alle Terme di Agnano. A raccontarlo sono le fonti storiche, che restituiscono l’immagine di un luogo vivo e frequentato fin dall’epoca ellenistica. L’opuscolo dello storico Macchioro descrive con precisione le strutture e le pratiche legate al complesso termale, mentre il poeta Felice, alla corte del re vandalo Trasamondo (496-523), ne celebra la ricostruzione esaltandone la grandiosità e le proprietà “medicamentose”. Anche Gregorio Magno richiama le Angulanae thermae nei suoi scritti, narrando di San Germano di Capua inviato ad Agnano per curarsi: una testimonianza che conferma quanto queste acque fossero considerate preziose già nel mondo antico.

È da questo intreccio di storia e suggestione che prende le mosse la X edizione della rassegna “Terme, vino e arte nei Campi Flegrei”, iniziativa che riporta al centro dell’attenzione uno dei luoghi più emblematici della cultura del benessere nel territorio flegreo.

La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 5 maggio alle ore 10 presso l’Arco delle Terme di Agnano (Terme di Agnano – Via Agnano agli Astroni, 24, Napoli), dando ufficialmente il via a un evento che negli anni ha saputo coniugare valorizzazione culturale e promozione territoriale.

Promossa dal Gruppo Archeologico Kyme diretto da Anna Abbate, in collaborazione con le Terme di Agnano, la rassegna si configura come un’importante occasione per riscoprire il valore storico, archeologico e simbolico di un sito unico.

Inserite nel cuore dei Campi Flegrei, le terme sorgono in un’area vulcanica straordinaria, caratterizzata da sorgenti termali, fumarole e vapori naturali che fin dall’antichità hanno favorito la nascita di pratiche legate alla cura del corpo.

Agnano, Terme romane. Pianta di  Marchioro, 1912 tratta dal volume I Campi Flegrei. Da Miti Leggende e Storie della Geologia in Campania

Già in epoca greca, queste acque erano considerate benefiche e associate a culti salutari. In età romana, il complesso si sviluppò in maniera articolata, diventando un centro nevralgico non solo per il benessere fisico ma anche per la vita sociale e culturale. Ambienti come calidarium, tepidarium e frigidarium scandivano un percorso fatto di rituali, incontri e momenti di otium, trasformando le terme in autentici luoghi di aggregazione.

Nel corso dei secoli, Agnano ha mantenuto intatta la propria vocazione terapeutica. Ancora oggi le sue acque sulfuree sono riconosciute per le proprietà curative, mentre le testimonianze archeologiche continuano a raccontare l’evoluzione del termalismo dall’antichità fino all’età moderna.

La rassegna “Terme, vino e arte nei Campi Flegrei” si inserisce in questo solco, proponendo un dialogo tra passato e presente, tra benessere, arte e tradizioni enogastronomiche. Un progetto che mira a valorizzare non solo il patrimonio materiale, ma anche quello immateriale del territorio.

a rassegna “Terme, vino e arte nei Campi Flegrei” si inserisce proprio in questo solco storico, proponendo un dialogo tra passato e presente, tra cultura materiale e immateriale, tra benessere, arte e tradizioni enogastronomiche del territorio.
La conferenza stampa si aprirà con i saluti istituzionali di Vincenzo Cirillo, consigliere della Città Metropolitana di Napoli, Luigi Manzoni, Antonio Sabino, Enzo Imperatore, Mariasole La Rana e Raffaella De Vivo.
Seguirà la presentazione a cura di Anna Abbate, ideatrice della manifestazione, con la collaborazione del maestro Antonio Isabettini. A moderare l’incontro sarà il giornalista Gianni Ambrosino.

La mattinata si concluderà con un momento conviviale.

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Anna Russolillo
Napoletana, architetto specializzata in restauro dei monumenti alla Federico II di Napoli. Giornalista, collabora con il quotidiano “Il Roma”. Archeo e Archeologia Viva. Consulente della Regione Siciliana, Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato. Già consulente della Regione Campania, della Soprintendenza Architettonica di Napoli e della Diocesi di Pozzuoli. Ha master e attestati in archeologia e in archeologia subacquea. Già docente di scavo archeologico, rilievo archeologico e aerofotogrammetria. Subacquea con all’attivo numerosi master in archeologia subacquea. E’ fondatore e presidente dell' associazione Villaggio Letterario. Da sempre coinvolta per studio, per lavoro e per passione nel mondo del turismo, dell'arte e dell’archeologia, ama ideare, organizzare, coordinare e realizzare progetti ed eventi culturali, sociali, scientifici e turistici. La Campania e la Sicilia sono le sue due patrie. Questi i suoi siti: www.annarussolillo.it - www.villaggioletterario.it - www.marefest.it - www.trofeomaiorca.it - www.librofest.it - www.roccocoofest.it - www.nolimitswinediving.it
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