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Ubicazione approssimativa degli epicentri dei terremoti nei Campi Flegrei

Da non molto il sito dell’Osservatorio Vesuviano (sede INGV di Napoli) ha implementato i suoi servizi dando la possibilità di consultare i grafici del sismografo ubicato al Montenuovo.

http://portale2.ov.ingv.it/segnali/CFMN_HHZ_attuale.html

Per i Campi Flegrei sono liberamente consultabili 4 sismografi ubicati :

Alla Solfatara,

Al Tennis Hotel ( Pisciarelli),

A Baia,

A Montenuovo.

Da essi si possono ricavare informazioni sui terremoti in area flegrea.

E’ necessario precisare che gli stessi utilizzano l’orario UTC che, con l’ora legale, è indietro di due ore rispetto al nostro.

In questo articolo cercherò di fornire un metodo per ricavare l’ubicazione degli epicentri degli eventi percepiti dalla popolazione.

Per ottenere questo dato approssimativo è necessario consultare in parallelo i grafici di un determinato evento sui sismogrammi messi a disposizione dall’Osservatorio Vesuviano.

In questo articolo farò un primo esempio con l’evento delle 5,38 del 16 aprile 2024 la cui magnitudo è stata calcolata di 2.5.

Dal sismografo ubicato alla Solfatara si evince un segnale ben evidente

Il terremoto è quello in rosso in basso a destra.

Lo stesso evento è stato registrato dal sismografo di Baia

il cui segnale è marcatamente più debole. Ciò evidenzia una distanza maggiore dall’epicentro.

Se osserviamo il grafico della stazione di Montenuovo

il sismogramma evidenzia un segnale meno evidente di quello della Solfatara ma maggiore di quello di Baia. Si può confermare che l’epicentro è “lontano” da Baia e più vicino alla Solfatara rispetto a Montenuovo.

Dall’osservazione del grafico del sismografo al Tennis Hotel ai Pisciarelli

si noterà un segnale leggermente inferiore rispetto alla Solfatara.(ma comunque rilevante) Ciò conferma che l’epicentro è ubicato abbastanza vicino a questi due sismografi (più vicino a quello della Solfatara)

I dati ufficiali diramati dall’Osservatorio Vesuviano confermano questa osservazione esclusivamente orientativa.

Si precisa che l’epicentro e gli altri dati posso essere elaborati dai tecnici che individueranno i tempi precisi di arrivo delle onde P e delle onde S dei vari sismogrammi a loro disposizione.

Per un ulteriore esercizio su questo metodo (RIPETO APPROSSIMATIVO), possiamo verificare l’epicentro del terremoto registrato sempre il 16 Aprile alle 12.17 con magnitudo 2.3

Confrontando i sismogrammi del Montenuovo (primo grafico) e di Baia (secondo grafico) si nota un segnale più evidente a Montenuovo (è l’evento in rosso più marcato per entrambi i grafici)

Dai sismogrammi seguenti :

si noterà che il segnale della Solfatara (primo grafico) è più evidente di quello del Tennis Hotel (secondo grafico) Quest’ultimo sarà il più lontano dall’epicemtro.

Osservando i sismogrammi di Bacoli e della Solfatara: si nota che sono analoghi quindi presumibilmente più o meno equidistanti dall’epicentro.

I dati ufficiali hanno confermato un epicentro a mare abbastanza vicino al Montenuovo e coerente con i grafici analizzati.

E’ importante precisare che tale analisi ha uno scopo esclsivamente didattico – orientativo con l’ausilio dei soli grafici e senza dati analitici che sono strettamente necessari per uno studio di precisione e specialistico e che sono di stretta competenza dei sismologi.

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Pierluigi Musto
Pierluigi Musto nasce a Napoli il 27 luglio 1962, dopo il diploma di maturità al liceo scientifico si laurea in Scienze Geologiche e si abilita alla professione di Geologo. Si abilita all’insegnamento in Matematica alle scuole medie e in Geografia per gli istituti tecnici. Dal 2007 è docente in ruolo in matematica e scienze nella provincia di Napoli. E’ autore del sito www.campiflegrei.eu. E' autore del libro :" Elementi di Geologia dei Campi Flegrei e della Piana Campana" Da numerosi anni si interessa della promozione del territorio flegreo collaborando tra l’altro nell’organizzazione dell’evento ricorrente “Malazè”. Collabora con numerose associazioni locali nella didattica e divulgazione della geologia dei Campi Flegrei.
http://www.campiflegrei.eu

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