Tu sei qui
Home > Campi Flegrei > Bacoli > Mandarino e Campi Flegrei Green: scienza e territorio a confronto al Castello di Baia

Mandarino e Campi Flegrei Green: scienza e territorio a confronto al Castello di Baia

Un’esigenza corale di sostenibilità e valorizzazione dei prodotti tipici quella che emerge dal convegno Campi Flegrei Green, promosso al Castello di Baia dall’Associazione L’Immagine del Mito, a conclusione della X edizione della Festa del Mandarino dei Campi Flegrei.

Un parterre con rappresentanti del mondo della ricerca ed esponenti degli enti locali flegrei hanno tracciato una precisa roadmap, che ha raccolto il vivo interesse dell’assessore regionale all’Agricoltura Nicola Caputo.

L’iniziativa, promossa con l’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, si è avvalsa di un forte partenariato istituzionale e associativo, ed è stata introdotta da Pierfrancesco Talamo, direttore del Museo Archeologico di Baia e da Attilio Montefusco, presidente de L’Immagine del Mito ETS, ha visto gli interventi di Giuseppe Pugliese, sindaco di Monte di Procida; Antonio Sabino, sindaco di Quarto e consigliere della Città Metropolitana di Napoli; Mariano Scotto di Vetta, assessore al Comune di Bacoli; Alba Lasorella, assessore al Comune di Pozzuoli, che hanno confermato il loro impegno per la tutela del verde e l’esigenza di un maggiore coordinamento territoriale.

“La possibilità di coniugare innovazione, tradizione e sviluppo sostenibile – ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura Nicola Caputo nel corso del suo intervento – passa anche attraverso la capacità di fare sistema – appello subito raccolto da Katia Gravina, delegata di Coldiretti -, puntando sul mandarino come attrattore di percorsi enogastronomici, a cui sto lavorando con l’assessore regionale al Turismo Felice Casucci nel quadro di una imminente delibera di Giunta Regionale. Inoltre il mandarino, riconosciuto dalla Regione Campania quale PAT, Prodotto Agroalimentare Tradizionale, può fare da leva ad un imponente progetto di destagionalizzazione del turismo per l’intera ‘Terra dei Vulcani’, ovvero i Campi Flegrei e le Isole del Golfo”.

Ad avvalorare anche le proprietà benefiche e i valori nutrizionali del mandarino le relazioni di Claudio Di Vaio del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II, responsabile della Banca del Germoplasma Frutticolo, Olivicolo e Viticolo della Campania, che ha portato all’individuazione dell’agrume quale ‘specie protetta’; di Carmen Arena e del suo gruppo di lavoro del Dipartimento di Biologia e di Scienze Chimiche dell’Ateneo Federiciano, che ha parlato della sua utilità come integratore terapeutico, grazie alla presenza di antiossidanti e flavoidi; e di Domenico Tiseo, epatologo del policlinico federiciano, che ha parlato degli effetti tipici di un altro prodotto tipico di parte dell’area flegrea, la mela annurca.

Raccogliendo le numerose indicazioni emerse nel corso della mattinata di lavori, Francesco Maisto, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, tra l’altro referente per l’attuazione del I° Censimento del Mandarino Flegreo, ha indicato l’esigenza di una costante sinergia pubblico-privato per una gestione condivisa del territorio che sia in grado di bilanciare la tutela dell’ambiente con le strategie di sviluppo socio-economico: “dopo aver promosso il primo censimento del mandarino flegreo – dice Maisto – stiamo sollecitando una programmazione condivisa, da consegnare alla Regione Campania, per portare questo nostro prodotto tipico nei contesti gastronomici più prestigiosi a livello internazionale, proprio grazie al suo gusto, qualità nutritive, proprietà chimiche e biologiche. Questa azione va accompagnata da un piano di sviluppo degli agrumeti flegrei, perché possano resistere al rischio di abbandono con il cambio generazionale, prevedendo risorse per il mantenimento e il rilancio della produzione del mandarino, il grado di collocarlo, ad adeguate condizioni economiche, sui principali mercati”.

“Queste azioni sono nel solco della strada che stiamo percorrendo per lo sviluppo sostenibile dei nostri territori – aggiunge il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei – quale principale opzione in grado di potenziare e qualificare l’offerta ricettiva dell’Arcipelago e della Costa Flegrea, attraverso una rete sentieristica e degli itinerari tra i principali attrattori di un ecosistema unico al mondo”.

Un intermezzo artistico è stato affidato agli attori Rosy Izzo, Gaetano Basile e alla chitarrista Anna Della Ragione. I ragazzi dell’Istituto Alberghiero Rossini e dell’Istituto Agrario Falcone, unitamente all’Associazione Imprenditoriale Terra Flegrea, all’Azienda agrituristica Tenuta Calidarius, al Panificio Merone e alla Vitivinicola IV Miglio, hanno guidato i numerosi partecipanti alla degustazione di prodotti e specialità a base di mandarino flegreo.

Ed ancora, presenti con i loro stand, le pro loco di Bacoli e Quarto, le associazioni culturali Anteas per la promozione del territorio, Arte dei Campi Flegrei per le arti figurative e Ars Mirabilis per il ricamo.

Avatar photo
Redazione
La testata giornalistica QuiCampiFlegrei.it nasce con l'intento di promuovere il territorio flegreo

Articoli Simili

Lascia un commento

Top Menu
Translate »
error: Il contenuto del sito è protetto