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“Flegrella” la prima favola geologica dei Campi Flegrei.

Si è svolta al Rione Terra di Pozzuoli la conferenza stampa di presentazione della Rassegna “Vivere nel Vulcano. I Campi Flegrei” e la presentazione del libro “La penisola dei vulcani”.

La kermesse promossa da Lunaria A2 Onlus è stata ideata dall’architetto Anna Russolillo e dal geologo Franco Foresta Martin, con la collaborazione del vulcanologo Sandro de Vita e della presidente di Lunaria Sonia Gervasio.

Ha aperto la conferenza stampa l’Assessore al Governo del Territorio di Pozzuoli Giacomo Bandiera che ha portato i saluti del sindaco Luigi Manzoni, sono intervenuti i sindaci di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese e di Quarto, Antonio Sabino, il direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano Mauro Antonio Di Vito, la presidente di Lunaria A2 Onlus Sonia Gervasio, il vulcanologo e primo ricercatore INGV Sandro De Vita, la dirigente dell’Istituto Pergolesi Francesca Coletta, i giornalisti Franco Foresta Martin e Anna Russolillo.

Corsi di vulcanologia e laboratori d’arte, un viaggio tra lapilli, magma, eruzioni e rocce che coinvolgerà questa settimana gli alunni dell’Istituto Pergolesi di Pozzuoli per la realizzazione dei personaggi della prima favola scientifica dedicata alla caldera dei Campi Flegrei: “Flegrella”, nome ideato dall’architetto Russolillo, a cura di Sandro de Vita e Franco Foresta Martin con le illustrazioni di Fiammetta Foresta Martin.

Nell’ ambito della rassegna al Museo Archeologico dei Campi Flegrei (Castello di Baia) si potrà assistere (domenica 27 novembre alle ore 10.30)  alla presentazione delle ricerche scientifiche inedite sulla mappatura delle coste vulcaniche del Mediterraneo a cura di ricercatori di diverse Università italiane e alla inaugurazione della Mostra “Oro Nero del Mediterraneo. L’Ossidiana nella preistoria”.

«Abbiamo voluto concepire un evento scientifico che per la prima volta riunisce insieme attività divulgative rivolte al grande pubblico; attività didattiche indirizzate agli studenti; programmi di ricerca ed esplorazione scientifica; e progetti di valorizzazione del territorio» dice Franco Foresta Martin, per 35 anni redattore scientifico del Corriere della Sera e
divulgatore scientifico con Quark e Geo.

Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano e il direttore dell’Osservatorio Vesuviano Mauro Antonio Di Vito

«Siamo lieti di collaborare a questa manifestazione, che approfondisce importanti aspetti della geologia e dell’archeologia prestorica, in rete con altri istituti e territori, e ha il merito di coinvolgere soprattutto le scuole che consideriamo il nostro pubblico più prezioso» commenta il direttore Fabio Pagano.

«La scuola è orgogliosa di prendere parte al progetto“Vivere nel Vulcano” che ne esalta le caratteristiche territoriali e culturali e che induce gli alunni, futuri  cittadini del territorio, ad assumere consapevolezza della loro posizione e del loro ruolo, valorizzandone il protagonismo e sviluppando l’apprendimento di nozioni storico- scientifiche – dice Francesca Coletta – gli alunni hanno l’opportunità di partecipare a lezioni scientifiche di altissimo profilo, tenute da ricercatori e professori universitari».

Dirigente della Pergolesi Francesca Coletta

La prima fase di “Vivere nel Vulcano” si concluderà domenica 27 novembre al Museo Archeologico dei Campi Flegrei, con la premiazione degli alunni dell’Istituto Pergolesi che hanno partecipato alla realizzazione dei personaggi della favola scientifica “Flegrella”. Nell’ambito della stessa mattinata dopo la presentazione della ricerca scientifica: “Geoswim: mappare le coste del Mediterraneo. Uno sguardo sulle coste vulcaniche”, a cura di Stefano Furlani, Fabrizio Antonioli, Pietro Aucelli, e Gaia Mattei sarà inaugurata alle 12.00 la mostra “Oro nero del Mediterraneo” a cura di Franco Foresta Martin, Licia Corsale, Anna Russolillo.

«L’ idea della mostra “Oro nero del Mediterraneo” è nata da una prima e più ridotta versione di una esposizione realizzata in occasione del workshop internazionale “L’oro nero che veniva dal mare” che si è svolta a Palermo nel 2019 per iniziativa dell’INGV, Sezione di Palermo. Al di là di questo evento la mostra è rimasta aperta al pubblico presso la prestigiosa sede del Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” di Palermo» commenta Anna Russolillo. «L’ obiettivo è rendere questa mostra itinerante, con tappe in quelle regioni in cui la ricerca archeologica ha evidenziato un uso massiccio dell’ossidiana e inaspettati scambi culturali fra i centri di approvvigionamento e i più antichi insediamenti umani. Dopo la Sicilia, la Campania rappresenta la seconda tappa di questo tour ” conclude online Franco Foresta Martin.

Vivere nel Vulcano” proseguirà poi con ulteriori tappe con la mostra “Oro nero del Mediterraneo” che sarà replicata dal 24 febbraio al 12 marzo 2023 nella sede del Museo Civico “Sebastiano Tusa” di Procida.

I proff. vulcanologi Sandro de Vita, Mauro Di Vito, Lisetta Giacomelli, Roberto Scandone

L’illustrazione della Kermesse “Vivere nel vulcano si è conclusa con la presentazione del libro “La penisola dei Vulcani”, scritto da Lisetta Giacomelli, Franco Foresta Martin e Roberto Scandone dove sono intervenuti il direttore dell’Osservatorio Vesuviano Mauro De Vita e il vulcanologo primo ricercatore INGV Sandro de Vita.

La rassegna “Vivere nel Vulcano” ha il contributo della Regione Campania, la collaborazione dell’INGV Osservatorio Vesuviano, del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, del Comune di Pozzuoli, dell’Istituto Pergolesi di Pozzuoli, del Museo civico “Sebastiano Tusa” di Procida, di Villaggio Letterario, di Dialogos, del Centro Sub Campi Flegrei.

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Redazione
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