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Piano di recupero della ex Base Nato di Bagnoli

Sopralluogo della commissione Politiche Urbane, presieduta da Mario Coppeto, lunedì 25 gennaio presso la ex base Nato di Bagnoli per conoscere i dettagli del Piano Urbanistico Attuativo recentemente approvato per il suo recupero. Un progetto che consentirà di restituire alla città un’area vastissima ancora poco conosciuta, che offrirà importanti opportunità di sviluppo. Sono intervenuti Diego Civitillo e Costanza Boccardi, presidente e assessora della Municipalità 10, Andrea Ceudech, responsabile dell’Area Urbanistica, ed Ennio Buonomo della Fondazione Banco di Napoli.

L’ex area Nato, già Collegio Ciano (costruito negli anni Trenta dal Banco di Napoli), si estende su una superficie di circa 30 ettari, 13 dei quali destinati a fondo agricolo e 17 occupati da edifici e spazi aperti, per una volumetria edilizia pari a circa 470mila metri cubi e una superficie utile di 104mila metri quadri. Oltre a numerosi edifici per attività comuni e funzioni di servizio, aree parcheggio e una chiesa, ospita diverse attrezzature per lo sport e la cultura: uno stadio, diversi campi da gioco, due palestre coperte, una piscina, un teatro.

Queste le caratteristiche di quella che diventerà a tutti gli effetti una cittadella dei giovani e della cultura nell’area ovest della città. Nella ex Base Nato di Bagnoli, attraverso la realizzazione del Piano Urbanistico Attuativo e del Piano di recupero dell’area, nascerà infatti uno studentato a servizio dei dipartimenti scientifici della “Federico II”, tutti concentrati nel territorio della Municipalità 10, con quattro edifici coinvolti nel progetto. Verranno inoltre promosse attività culturali e di formazione nel campo della produzione cinematografica, senza trascurare la vocazione sociosanitaria perseguita dalla Fondazione Banco di Napoli, proprietaria del bene, che punterà a un potenziamento della sanità territoriale attraverso la creazione di percorsi ambulatoriali rivolti ai cittadini.

Nel corso del sopralluogo, al quale hanno preso parte i consiglieri Vincenzo Moretto (Misto – Lega Salvini Napoli), Carmine Sgambati (Misto – Italia Viva), Gaetano Troncone (Misto) e Domenico Palmieri (Napoli Popolare), il responsabile dell’Area Urbanistica, Andrea Ceudech, ha evidenziato che le attrezzature previste dal Piano Urbanistico Attuativo saranno tutte a uso pubblico; un elemento importante che, grazie a una serie di convenzioni con la Municipalità, consentirà una nuova partecipazione e fruizione dei luoghi da parte dei residenti, ma anche di tutti i cittadini napoletani.

Un’area dalle potenzialità enormi che era importante restituire alla città, ha sottolineato il presidente della Municipalità 10 Diego Civitillo, anche grazie all’importante lavoro di ascolto del territorio che è stato fatto prima dell’approvazione del PUA.

Un percorso lunghissimo che ha le sue radici nella Variante al Piano Regolatore del 1998, ha ricordato il presidente Coppeto: oggi si punta a rilanciare una struttura nata per scopi militari che diventerà protagonista della città per scopi sociali, ludici ed educativi; un «luogo di pace» simbolo di un rinascimento della città che può ripartire proprio dall’area di Bagnoli.

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Redazione
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