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Officina Flegrea primo set del docu-fiction “Il Gomorrista”

Domenica 6 gennaio 2019 il primo Ciack del Docu-fiction  “Il Gomorrista” presso “Officina Flegrea”, in via Santa Maria La Nova a Napoli.

Ho avuto il piacere di essere presente alle riprese dell’episodio.

Non avevo mai assistito alle riprese cinematografiche, seguendo le riprese ho capito che per  girare una scena serve riprendere quante più sequenze possibili di inquadrature diverse.

La stessa scena viene ripetuta più e più volte e ripresa da diverse angolature, ogni  inquadratura avrà un significato per produrre un determinato effetto sullo spettatore. Il punto di vista scelto dal regista per la macchina da presa è di vitale importanza per la riuscita del film, perché lo spettatore si identifica sempre con quello che riprende la macchina da presa.

Immaginate le difficoltà di effettuare le riprese, non in un grande teatro di posa, dove la scena è costruita in ampi ambienti ma in piccolo spazio con attori, comparse e curiosi.

Sono riuscita ad avere una brevissima intervista dal regista Salvatore Polizzi, bloccandolo durante una breve pausa delle riprese.

Molto gentile il proprietario della stamperia ha messo a disposizione il suo locale per le riprese della prima scena del Gomorrista.

Motto di Officina flegrea è:

Siamo una stamperia partigiana!
siamo una stamperia di parte:
Non stampiamo messaggi razzisti, omofobi, sessisti.
Mettiamo le nostre e le vostre idee su t-shirt e gadget.
Siamo il Merch ufficiale dei 99 Posse

 

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Anna Abbate
Archeologa, consulente informatica e web design freelance. Nata a Napoli, si occupa dal 1971 di Information Tecnology dopo essersi formata alla IBM come Analista Programmatore. Dopo una vita vissuta nel futuro ha conseguito la Laurea Magistrale in Archeologia presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa”. Divide il suo tempo tra la passione per l’informatica e la ricerca storica. Con alcuni amici archeologi ed antropologi ha fondato nel 2011 il “Gruppo Archeologico Kyme”, associazione di promozione sociale, della quale attualmente è presidente, organizzando giornate di valorizzazione e promozione del patrimonio storico-archeologico e delle tradizioni dedicate soprattutto alle scuole. Si occupa, in particolare di Napoli e del territorio flegreo. Ha pubblicato i libri "Da Apicio... a Scapece (Valtrend Editore, 2017), "Biancomangiare... il Medioevo in tavola" (Valtrend Editore, 2018).

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