SAVE THE DATE
Dopo il grande riscontro registrato con la prima tappa dedicata a Pozzuoli sommersa, Pagine Libere | Leggiamo… in Tour prosegue il suo percorso con due nuovi appuntamenti che uniscono natura, scienza e letteratura nel suggestivo scenario dei Campi Flegrei.

Il progetto Leggiamo in tour di Pagine Libere finanziato dal Centro per la lettura del Ministero della Cultura mira a far conoscere e valorizzare il territorio flegreo attraverso la lettura condivisa e l’esplorazione guidata e propone per il mese di maggio due esperienze immersive pensate per gruppi, in grado di offrire un contatto diretto e consapevole con luoghi di straordinario valore paesaggistico e storico.

La seconda tappa è in programma sabato 9 maggio, dalle ore 9 alle 14, presso l’Oasi Naturalistica di Monte Nuovo. I partecipanti saranno accompagnati da una geologa e guida vulcanologica lungo un percorso che intreccia spiegazione scientifica e momenti di lettura, trasformando il paesaggio in una narrazione viva. L’attività è organizzata in tre turni (9.00-10.15; 10.30-12.00; 12.30-14.00), ciascuno con un massimo di 15 partecipanti, per garantire un’esperienza coinvolgente e raccolta.

Il terzo appuntamento si terrà invece sabato 30 maggio, sempre dalle ore 9 alle 14, presso la panoramica della Solfatara. Il punto di incontro è fissato lungo via Coste di Agnano, presso l’ultimo slargo dopo l’ingresso dell’area. Qui, affacciati sul celebre cratere, i partecipanti prenderanno parte a un percorso guidato da una geologa guida vulcanologica, tra letture e racconti dedicati alla storia, ai miti e alle leggende legate alla geologia dei Campi Flegrei. Anche in questo caso sono previsti tre turni con la stessa articolazione oraria.
Leggiamo… in Tour si conferma così un’iniziativa culturale innovativa, capace di coniugare divulgazione e partecipazione attiva, invitando i cittadini a riscoprire il territorio attraverso il potere evocativo delle parole.
Dopo l’entusiasmo della tappa inaugurale, le nuove date si candidano a consolidare un format che mette al centro la relazione tra paesaggio e narrazione, offrendo un modo diverso e coinvolgente di vivere i luoghi.
