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Soccavo, i progetti per la riqualificazione del quartiere e del Polifunzionale

Dalla riqualificazione dell’area tra il Polifunzionale di Soccavo di Viale Adriano e l’ex scuola “Nosengo” di Viale Traiano al quadro generale degli interventi di recupero urbano in corso di realizzazione in città: se ne è parlato oggi nella riunione congiunta delle commissioni Ambiente e Giovani del Comune di Napoli del 2 novembre

L’area oggetto di interesse delle commissioni, ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo, rientra nel Programma di Recupero Urbano (Pru) di Soccavo, per il quale di recente è stata sottoscritta la bozza di accordo di programma con la Regione Campania. Una bozza che è stata rimodulata nel tempo e sulla quale ora sono al lavoro gli uffici per definire le partite rimaste aperte. Il Pru di Soccavo, nel dettaglio, è distinto in quattro sottoambiti di intervento.

Per il primo, che riguarda Via Adriano e Via Simonetta, è prevista la creazione di un asilo nido, un parco pubblico, alcune strutture adibite a servizi terziari, insediamenti residenziali e parcheggi.

Il secondo prevede una serie di interventi sull’edilizia residenziale pubblica e sul sistema viario di Viale Traiano.

Il terzo, relativo al tratto compreso tra Via Adriano e Viale Traiano, contempla la realizzazione di attività ludico-sportive, di un parco e di interventi di edilizia residenziale pubblica.

Infine, per l’area dell’ex mercato rionale sono previsti un asilo nido, la riqualificazione dell’area mercatale e un parcheggio.

Il programma sarà sottoposto al vaglio della commissione urbanistica tecnica prevista dal Piano Regolatore Generale, che esprimerà il proprio parere.

Sulla necessità di creare sinergie tra Amministrazione e Consiglio utili a riportare correttamente e in modo esauriente il lavoro degli uffici comunali per la realizzazione di questa nuova idea di città pubblica e sostenibile, richiamata dalla presidente Bismuto e dal consigliere Francesco Vernetti (DemA), l’assessore si è detto d’accordo. È utile, infatti, che le comunità siano messe al corrente delle attività svolte e conoscano il quadro in cui ci si muove, in modo da respingere l’opinione secondo la quale l’urbanistica sarebbe ferma.

Favorevole anche l’assessora al Patrimonio Alessandra Clemente, che ha parlato di un investimento strategico portato avanti da tempo dagli uffici, e soprattutto di una visione di città per la quale si lavora da sempre in modo sinergico. A questo proposito, ha sottolineato, è importante conoscere tutte le progettualità e raccontarle, respingendo così quella narrazione di una scarsa attenzione dell’Amministrazione verso le periferie.

L’assessore al Verde Luigi Felaco ha ricordato come la zona di Pianura sia destinataria di numerosi interventi di finanza pubblica che riguardano le aree verdi: il parco Falcone e Borsellino, il parco di Viale Sartania, i parchi Costantino, Don Gallo, Attianese e Anco Marzio. Il Falcone e Borsellino, in particolare, non è destinatario dei finanziamenti della Regione per i parchi municipali, ma è stato fortemente voluto da questa Amministrazione. In quell’area, quindi, il tema del verde viene messo al centro delle riqualificazioni urbane. Nel Polifunzionale di Soccavo sono state inoltre trasferite le sedi operative dei giardinieri intermunicipali e della Cooperativa “25 Giugno”. Sono stati poi individuati i quattro responsabili unici del procedimento che seguiranno i procedimenti legati al finanziamento della Regione per la manutenzione dei parchi municipali.

La dirigente del Servizio Edilizia Pubblica Paola Cerotto ha spiegato che sulle aree che rientrano nel Pru si sta intervenendo con riqualificazioni finanziate con fondi regionali e ministeriali, che si estendono a tutta la zona circostante. Nello specifico, le associazioni che operano sul territorio di Soccavo si trovano nelle aree attigue a quelle interessate dal Pru, anche se non vi rientrano direttamente. In riferimento al terzo sottoambito, il progetto prevede la costruzione di una piscina, la riqualificazione del parco e del campetto di calcio, interventi di edilizia pubblica e la realizzazione di un parcheggio. Nell’ambito del piano di riqualificazione, è previsto anche l’abbattimento dell’ex scuola “Giustino Fortunato”, i cui terreni, in attesa di essere trasferiti al Comune, sono stati oggetto delle attenzioni della Procura per sversamenti abusivi, poi bonificati dall’Acer.

Terminata la fase del trasferimento dei suoli dall’Acer al Comune e definito il primo pezzo del Pru, sarà possibile definire gli altri sottoambiti. Cerotto ha poi fornito un quadro di sintesi di tutta l’attività di edilizia residenziale pubblica in corso di revisione; a partire dal Pru di Ponticelli, che prevede l’abbattimento e la ricostruzione del Rione De Gasperi con fondi della Città metropolitana e privati. Sempre a Ponticelli, il Pru prevede l’abbattimento delle residenze temporanee (“bipiani”) costruite nel post terremoto e la realizzazione di un complesso di edilizia residenziale pubblica con servizi integrati. Per Pianura, inoltre, va ricordato il contratto di intervento, bloccato nel 2014, che prevede la riqualificazione del Parco Falcone e Borsellino e delle aree circostanti e la connessione con la Piazza della Cultura, un’operazione condivisa con la Regione Campania e con la Municipalità 9, dove saranno riqualificati alloggi destinati al territorio. Per il Parco è già stata affidata la progettazione esecutiva, che terminerà entro la fine di novembre, mentre grazie al cosiddetto “Decreto Semplificazioni” si auspica l’inizio dei lavori entro marzo.

Il dirigente dei Servizi Pianificazione urbanistica generale ed Edilizia privata, Andrea Ceudech, ha ricordato alcuni interventi particolarmente significativi, tra cui quello di housing sociale per Vigliena e quelli per il nuovo reparto di Cardiologia del Secondo Policlinico e per la costruzione di un parcheggio a servizio dell’ospedale Santobono. Si tratta di interventi poco conosciuti, ma che hanno alla base un interesse pubblico.

Da citare, infine, gli interventi sul Piano Urbanistico Comunale (Puc), le attrezzature di quartiere, il Centro Marino in collaborazione con l’istituto “Anton Dohrn”, i Poli universitari di Mezzocannone e del Frullone, la riqualificazione dell’area della Caserma Boscariello e il recupero dell’ex Collegio Ciano.

Tutti i progetti di edilizia residenziale pubblica attivati non si limitano alla realizzazione di strutture meramente residenziali, hanno precisato i dirigenti, ma prevedono interventi volti a offrire alla cittadinanza servizi pubblici migliori: scuole, verde pubblico, viabilità, servizi sanitari.

Redazione
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