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Il Petronio di Pozzuoli aderisce alla “Rete nazionale degli Istituti Alberghieri dell’Ittico”

È stato sottoscritto il 3 giugno, nel corso di una videoconferenza organizzato su Facebook alla presenza della ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova il protocollo d’intesa per la realizzazione della prima “Rete Nazionale degli Istituti alberghieri dell’Ittico”.

Il protocollo

Nato dopo un lungo periodo di gestazione, la firma del protocollo è avvenuta nel corso dell’evento “Dal mare alla tavola attraverso le ragazze ed i ragazzi degli istituti alberghieri italiani” in diretta streaming dalla pagina di Facebook di Assoittica Italia. Questo innovativo ed originale progetto vede coinvolti docenti e studenti dei principali Istituti Alberghieri Italiani insieme a tutti gli operatori della filiera ittica, con lo scopo di creare un network nazionale per la valorizzazione e la sostenibilità dei prodotti che il mare offre. All’evento ha partecipato anche il dirigente scolastico del Petronio, il professor Filippo Monaco.

Monaco: “la nostra città ha un’antica tradizione e un settore ittico da valorizzare”

“Siamo stati tra i primi istituti alberghieri italiani ad aver arricchito la nostra offerta formativa con l’indirizzo di studi “Pesca commerciale e produzione ittiche” – spiega il professor Filippo Monaco – Pozzuoli ha un’antica tradizione marinara ed il terzo mercato Ittico d’Italia. Con l’intesa firmata dal ministro all’Agricoltura e gli altri istituti alberghieri d’Italia, diamo una spinta maggiore nella direzione della valorizzazione della risorsa mare e della nostra scuola. L’intesa rafforza la nostra convinzione che siamo sulla buona strada e che per i nostri alunni può esserci una prospettiva lavorativa concreta. La Rete appena nata rappresenta un network in cui alunni e i docenti avranno contatti diretti con gli attori del settore e impareranno facendo. L’obiettivo è coinvolgere gli operatori, approfondire le tematiche legate alla professione: dalla produzione primaria fino ad arrivare al consumatore”.

Pozzuoli, il corso di studi “Pesca commerciale e produzione ittiche”

Quest’anno scolastico, infatti, ha esordito il corso “Pesca commerciale e produzione ittiche” che darà l’opportunità ai giovani, dopo il percorso quinquennale, di inserirsi nel mondo del lavoro, proseguire nel sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, proseguire nei percorsi universitari e nei percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia. I ragazzi del Petronio imparano a pianificare il viaggio, a governare i mezzi, a gestire le operazioni di pesca, a gestire e a monitorare i più sofisticati apparati per la pesca nel rispetto della sostenibilità ambientale, gestire l’allevamento di pesci, molluschi e crostacei, predisporre le certificazioni e le documentazioni di settore nella organizzazione e gestione di microfiliere e utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produttivi, gestionali e commerciali (pesca e acquacoltura), ad organizzare e gestire la produzione primaria come punto di partenza della filiera alimentare e base per filiere corte come differenziazione e qualificazione dell’operatore della pesca nei servizi tecnici a bordo e a terra.

Il ministro Bellanova: “I cuochi, gli chef, sono gli ambasciatori della dieta mediterranea”

“Durante questa fase di lockdown – ha spiegato nel suo intervento la ministra Teresa Bellanova – abbiamo potuto portare avanti alcune attività, come quella dei supermercati, perché c’è stata una filiera che ha fatto sacrifici. Abbiamo misurato la ricaduta negativa sul comparto, perché con i ristoranti chiusi, un’eccellenza come quella del settore ittico ha subito dei contraccolpi. Adesso dobbiamo ripartire. I cuochi, gli chef, sono gli ambasciatori della dieta mediterranea. Per fare questo abbiamo bisogno di tutta la competenza e passione di voi dirigenti scolastici e docenti – ha aggiunto rivolgendosi ai presidi e ai professori collegati da tutta Italia – dobbiamo formare quelle energie che devono costruire il futuro e diventare gli ambasciatori della buona alimentazione che l’Italia rappresenta nel mondo”.

Per Giuseppe Palma, Segretario Generale di Assoittca Italia, “bisogna creare un circuito virtuoso per i prodotti e le eccellenze del Paese, sfruttando le competenze dei nostri giovani e la rete di internazionalizzazione”.

Alla “Rete Nazionale degli Istituti alberghieri dell’Ittico” aderiscono gli istituti di diverse regioni tra cui Veneto, Piemonte, Toscana, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia.

Redazione
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