Tu sei qui
Home > Campi Flegrei > “RocCocò Fest. Roccocò e Rococcò”. Il “Premio Giovane Pasticciere Campano” assegnato all’I.p.s.e.o.a. Petronio di Pozzuoli

“RocCocò Fest. Roccocò e Rococcò”. Il “Premio Giovane Pasticciere Campano” assegnato all’I.p.s.e.o.a. Petronio di Pozzuoli

Con la consegna del “Premio Giovane Pasticciere Campano” per il miglior Roccocò al team dell’’I.P.S.E.O.A. Petronio di Pozzuoli si è conclusa la prima edizione del “Roccocó Fest. Roccocò e Rococò”, manifestazione di eno-pasticceria, arte e cultura, di scena al Castello di Arco Felice nell’ambito della quinta rassegna di “Villaggio Letterario”.

Coppa per il secondo classificato, il team dell’I.S.I. Elena di Savoia di Napoli e per il terzo l’Istituto paritario San Giorgio di Quarto. La giuria formata da 3 pasticcieri, 1 patron di pasticcerie napoletane, 2 presidenti di Associazioni, 1 giornalista, tra cui il maestro pasticciere Ciro Scarpato dell’Associazione Pasticceri Napoletani, Gianluca Ranieri e Giancarlo Abate ha valutato l’aspetto, i profumi ed il gusto.

Riconoscimenti anche per i concorrenti delle altre sette squadre  in gara. Per tutti gli allievi, a margine della premiazione, consegnati attestati di partecipazione ai laboratori quotidiani di eno-pasticceria e alle degustazioni guidate curate dall’AIS.


“Grande soddisfazione premiare le eccellenze del territorio. “Partire dalla conoscenza della tradizione per poter arrivare all’innovazione è il viatico per permettere a futuri professionisti dell’enogastromia di restare in Campania per valorizzarla” ha dichiarato Anna Russolillo, presidente dell’Associazione Villaggio Letterario e ideatrice della rassegna “RocCocò Fest. Roccocò e Rococò”.

Ha preceduto la premiazione, il concerto “Rococò in Musica” dell’Associazione Culturale Accademia Reale, diretta da Giovanni Borrelli. Grande l’entusiasmo dei partecipanti per la visita esclusiva alla Chiesa di San Raffaele Arcangelo, al Museo Diocesano e gran finale al Tempio  Duomo del Rione Terra grazie al prof. Alessandro Migliaccio direttore del Museo Diocesano di Pozzuoli. Grazie all’apertura straordinaria dei siti concessa dal Vescovo di Pozzuoli, Monsignor Gennaro Pascarella, gli allievi hanno potuto approfondire la storia e l’arte della città di Pozzuoli dalle origini della sua formazione.

All’interno della Chiesa di San Raffaele Arcangelo, gioiello del Rococò, interessante è stato il focus  sui “dolci napoletani e tradizione cristiana”  e su come diventare wine e food blogger a cura di Luciano Pignataro.

La rassegna è stata inaugurata il 12 dicembre con il focus #SCUOLA #CULTURA #LAVORO. Protagonisti i dirigenti scolastici degli istituti che hanno collaborato alla manifestazione e le associazioni del territorio con obiettivo le linee strategiche degli Istituti per favorire l’inserimento degli allievi abili e diversamente abili nel mondo del lavoro. Molto interessante la proposta di inserire nei programmi dell’alberghiero un corso professionale di sommelier Ais ed un Corso di conoscenza del territorio campano, arte e tradizioni artistiche in abbinamento alle eccellenze eno-gastronomiche con visite guidate nei luoghi d’arte proposta dall’ideatrice del festival Anna Russolillo.

A seguire il focus #TERRITORIO #TRADIZIONI #CULTURA #FUTURO con Maria Teresa Moccia di Fraia, archeologa e già assessore alla cultura e al turismo del Comune di Pozzuoli,  Maria Grazia Siciliano. Ha moderato i dibattiti Gianni Ambrosino, direttore editoriale del VG21.


Le degustazioni guidate del Roccocò e Vino nei “tempi antichi” è stata guidata da Anna Ciotola, referente Ais Campi Flegrei e da Fosca Tortorelli, giornalista enogastronomica.


La rassegna ha vissuto interessanti dibattiti di alto profilo culturale anche il 13 dicembre. Dopo i laboratori mattutini degli allievi di scena il focus sulla Creatività ed Innovazione in pasticceria a cura di Gianluca Ranieri, il seminario sul Gran tour con particolare attenzione alla città di Napoli e ai Campi Flegrei ed il seminario sulla nascita e l’evoluzione del turismo dell’architetto Anna Russolillo, nel pomeriggio la lectio di Raffaele Sibilio, docente della Federico II, su eno-pasticceria e turismo esperienziale. Illuminante il focus sull’Arte Rococò, un viaggio tra storia, cultura e religione con il prof. Alessandro Migliaccio Protagoniste e gran finale nella seconda giornata, le degustazioni guidate sull’eno-pasticceria “oggi” curate da Davide Romanelli dell’AiS Napoli con gli straordinari passiti di falangina del Consorzio del Sannio.

“RocCocó Fest. Roccocò e Rococò” è stato ideato e curato da Anna Russolillo che lo ha anche coordinato con Elisabetta Cioffi, Maria Grazia Siciliano, Maria Teresa Moccia Di Fraia in collaborazione con Tommaso Luongo, Emilio Scotto Di Tella, Anna Ciotola,  Vincenzo Gargiulo,  Alessandro Migliaccio, Luciano Pignataro, Gianluca Ranieri, Fosca Tortorelli, Raffaele Sibilio, Giancarlo Abbate.

In collaborazione con l’AIS Napoli, Associazione pasticcieri napoletani, Associazione Liberass, Associazione culturale Accademia Reale.

“RoCocó Fest. Roccocò e Rococò” ha avuto il patrocinio dell’Assessorato Regionale allo Sviluppo e Promozione del Turismo della Campania, dell’Ufficio per Beni Culturali-Museo Diocesano di Pozzuoli, del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, del Comune di Pozzuoli.

I partner Il Castello di Arco Felice, Il Blamangieri, Villa Elvira Tenuta San Vito, Hotel La Tripergola, Il Capitano 1890,  Rosa Rosa, Pasticceria Ranieri, We go travel, Bob & Clare, Saka Caffè. Media Partner Canale 21

Avatar photo
Redazione
La testata giornalistica QuiCampiFlegrei.it nasce con l'intento di promuovere il territorio flegreo

Articoli Simili

Lascia un commento

Top Menu
Translate »
error: Il contenuto del sito è protetto