Dopo il successo di “Pozzuoli Sommersa Tour”, finito anche tra i servizi di Mizar Rai2, del Tgr RAI Campania e di Canale 21, e dopo l’appuntamento dedicato all’Oasi Naturalistica di Montenuovo, il percorso di “Leggiamo in Tour” si conclude guardando dall’alto uno dei luoghi più simbolici e inquieti dei Campi Flegrei, la Solfatara di Pozzuoli
Sabato mattina, dalle 9 alle 14, la panoramica che domina il celebre vulcano sarà il punto di incontro dell’ultimo appuntamento promosso da “Pagine Libere”, il progetto culturale del Comune di Pozzuoli realizzato insieme all’associazione Lunaria A2 e al Gruppo Archeologico Kyme, con il sostegno del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura. Non sarà un semplice e seppure straordinario affaccio su una delle vedute più belle di Pozzuoli in quanto la geologa e guida vulcanologica Norma Damiano accompagnerà i partecipanti in una lettura del paesaggio che mescola osservazione scientifica e immaginario letterario, trasformando il panorama flegreo in una pagina aperta da interpretare.
Dalla terrazza naturale che affaccia nella Solfatara lo sguardo abbraccia fumarole, fratture del terreno, colline vulcaniche, antiche colate e i segni del bradisismo che continuano a modificare lentamente la piana puteolana. Ed è proprio da qui che partirà il racconto della geologa, chiamata a spiegare in modo semplice ma rigoroso le dinamiche del sistema vulcanico dei Campi Flegrei, uno dei più studiati e delicati al mondo.

Accanto alla scienza, però, ci sarà anche la narrazione con il professore Ciro Di Fiore. I partecipanti potranno ascoltare e fare riflessioni su alcune letture tratte dal libro “Miti, leggende e storie della geologia in Campania”, curato da Valerio Agnesi e Franco Foresta Martin.
Tra i brani selezionati vi sarà “il viaggio leggendario di Ulisse e le sue ipotetiche tappe nei Campi Flegrei” scritto dai proff. Pietro Aucelli e Ludovico Brancaccio, ” Campi Flegrei. Miti arcaici e il vulcanesimo tra mondo romano e mondo greco” scritto dal prof. Antonio Di Fiore e poi spazio poi alle suggestioni letterarie dedicate alla Solfatara con i testi della scrivente sui diavoli, sui santi e sui colori infernali del paesaggio sulfureo, in un intreccio di memorie popolari, letteratura di viaggio e antiche visioni di autori classici.
La scelta della panoramica della Solfatara non è casuale. Dopo la chiusura dell’accesso principale alla Solfatara in seguito al tragico incidente del 2017 – ricordiamo che l’area fu allora sottoposta a sequestro giudiziario ed è stata dissequestrata nel gennaio 2023 – questo punto di osservazione è diventato uno dei luoghi più efficaci per leggere dall’esterno il grande cratere flegreo senza rinunciare alla sua forza visiva e simbolica.
Gli organizzatori di Leggiamo in tour sottolineano anche l’importanza di un approccio lontano dal sensazionalismo, il “racconto” scientifico servirà infatti a distinguere fenomeni, rischi e tempi geologici reali, aiutando i partecipanti a comprendere un territorio tanto fragile quanto straordinario.
L’appuntamento, visto lo spazio esiguo su strada, potrà ospitare al massimo quindici persone per volta. Per partecipare è necessaria la prenotazione via mail all’indirizzo associazionelunariaa2@gmail.com.
Ai partecipanti viene consigliato di sostare nei pressi dell’ingresso principale perchè sulla cosiddetta panoramica non c’è parcheggio, di portare scarpe comode per la salita, acqua e cappellino. E per chi volesse, anche un quaderno, questo perché nei Campi Flegrei, tra vapori, rocce e racconti, ogni paesaggio può ancora diventare una pagina da scrivere.