Tu sei qui
Home > Campi Flegrei > Bacoli > Delitti antichi e penne contemporanee, nei Campi Flegrei il pubblico in sala sceglie il miglior “Giallo Flegreo” del 2026. Mercoledì 20 maggio dalle ore 16 all’Accademia dei Campi Flegrei

Delitti antichi e penne contemporanee, nei Campi Flegrei il pubblico in sala sceglie il miglior “Giallo Flegreo” del 2026. Mercoledì 20 maggio dalle ore 16 all’Accademia dei Campi Flegrei

Chi decide oggi il valore di un racconto? È una domanda antica quanto la letteratura stessa, ma che torna sorprendentemente attuale nel tempo delle classifiche algoritmiche, dei premi spesso pilotati e dei giudizi consumati in pochi secondi sui social. Eppure, ai Campi Flegrei, c’è ancora chi sceglie di affidare il destino della narrazione a un gesto semplice e radicale ovvero all’ascolto collettivo.

Il prossimo mercoledì 20 maggio, alle ore 16, presso l’Accademia dei Campi Flegrei (Villaggio del Fanciullo, Via Campi Flegrei 12) a Pozzuoli, si concluderà la seconda edizione del Festival Giallo Flegreo, manifestazione che si distingue nel panorama culturale campano per una formula rara, quella di mettere in dialogo il mistero antico e la scrittura contemporanea, il patrimonio letterario del territorio e la partecipazione viva del pubblico.

L’iniziativa vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali dei territori campani, tra cui il Consigliere della Città Metropolitana di Napoli Vincenzo Cirillo, il direttore dei Beni Ecclesiastici della Diocesi di Pozzuoli Don Roberto della Rocca e i sindaci flegrei Luigi Manzoni, Dino Ambrosino, Josi Della Ragione, Antonio Sabino, Michele Leonardo Sacchetti e Salvatore Scotto di Santolo. Una partecipazione ampia che testimonia come il Festival sia ormai percepito non soltanto come appuntamento letterario, ma come progetto identitario dei Campi Flegrei.

Il cuore della giornata sarà la presentazione del volume “Giallo Flegreo” (Ed. Villaggio Letterario e Accademia dei Campi Flegrei, 2026), primo titolo della collana Gelb diretta da Gea Palumbo che raccoglie il racconto vincitore e i finalisti della precedente edizione: Francesco Epico, Massimo Silva, Giorgio Di Dio, Gianluca Di Matola e Alessandro Spirito. A discuterne saranno Pasquale Ruju, firma storica del fumetto italiano, autore di storie per Dylan Dog, Tex, Martin Mystère e Dampyr, Gea Palumbo, curatrice del volume e Michele Assante del Leccese consigliere alla cultura di Procida.

Libro “Giallo Flegreo”

Ma il momento più significativo del Festival arriverà quando la parola scritta tornerà alla sua forma originaria, la voce. Le Lectrices in Fabula della Scuola di Lettura dell’Accademia tra cui Maria Capodanno, Chiara Garofalo, Sonia Gervasio e Giulia Palumbo, interpreteranno infatti i racconti finalisti in forma anonima. Nessun nome, nessuna notorietà, nessun curriculum, solo il testo e la sua capacità di catturare chi ascolta. Ed è qui che il Festival Giallo Flegreo compie la sua scelta più coraggiosa. A decretare il vincitore o la vincitrice saranno infatti i presenti in sala, chiamati a votare il racconto ritenuto migliore senza conoscere l’identità dell’autore. Una pratica quasi controcorrente, che restituisce centralità al giudizio diretto del pubblico e riafferma il valore della partecipazione culturale come esperienza condivisa.

In un tempo in cui molti festival sembrano limitarsi alla celebrazione autoreferenziale dei nomi già noti, il Giallo Flegreo tenta invece qualcosa di più complesso, quello di trasformare la cultura in un esercizio comunitario. Non soltanto una vetrina, ma un laboratorio civile in cui memoria e immaginazione si incontrano.

La domanda finale, allora, non riguarda soltanto chi vincerà l’edizione 2026. La vera domanda è un’altra: può ancora la letteratura diventare un luogo di partecipazione autentica?
Ai Campi Flegrei, almeno per un giorno, la risposta sembra essere sì.

Avatar photo
Anna Russolillo
Napoletana, architetto specializzata in restauro dei monumenti alla Federico II di Napoli. Giornalista, collabora con il quotidiano “Il Roma”. Archeo e Archeologia Viva. Consulente della Regione Siciliana, Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato. Già consulente della Regione Campania, della Soprintendenza Architettonica di Napoli e della Diocesi di Pozzuoli. Ha master e attestati in archeologia e in archeologia subacquea. Già docente di scavo archeologico, rilievo archeologico e aerofotogrammetria. Subacquea con all’attivo numerosi master in archeologia subacquea. E’ fondatore e presidente dell' associazione Villaggio Letterario. Da sempre coinvolta per studio, per lavoro e per passione nel mondo del turismo, dell'arte e dell’archeologia, ama ideare, organizzare, coordinare e realizzare progetti ed eventi culturali, sociali, scientifici e turistici. La Campania e la Sicilia sono le sue due patrie. Questi i suoi siti: www.annarussolillo.it - www.villaggioletterario.it - www.marefest.it - www.trofeomaiorca.it - www.librofest.it - www.roccocoofest.it - www.nolimitswinediving.it
http://www.annarussolillo.it

Articoli Simili

Lascia un commento

Top Menu
Translate »
error: Il contenuto del sito è protetto