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“Libro Fest. Villaggio Letterario” dalla Campania riapproda in Sicilia dal 5 al 19 agosto 2023

“Libro Fest. Villaggio Letterario”: dal 5 al 19 agosto riapproda in Sicilia la IX edizione della rassegna dedicata quest’anno al celebre archeologo Robert Ross Holloway che ha scavato in Campania e in Sicilia.

La Sicilia e la Campania sono legate da un percorso storico comune. Questa rassegna [Villaggio Letterario] sarà l’occasione di incontrare persone per evidenziare ciò che di meglio è stato studiato nel Sud e realizzato con il rigore scientifico che queste occasioni richiedono” così scriveva a febbraio 2019 il compianto Sebastiano Tusa.

Dal 5 al 19 agosto 2023 dopo la tappa in Campania ritorna in Sicilia e precisamente nell’isola palermitana di Ustica la rassegna “Villaggio Letterario”, il festival ideato e coordinato dall’architetto napoletano Anna Russolillo, che quest’anno giunge alla sua IX edizione. Il cuore dell’edizione 2023 è “Libro Fest”, la kermesse a cura da Anna Russolillo, Franco Foresta Martin, Francesca Spatafora, Sonia Gervasio, che prevede diversi momenti di approfondimento, fra presentazioni di libri, giornate studi, mostre itineranti, approfondimenti e attività per bambini tutto dedicato alla Sicilia e alla Campania.

Tra le novità di quest’anno c’è il progetto “Archeologia Terracquea I ed.”, un evento itinerante che nasce per valorizzare e far conoscere meglio le isole del Mediterraneo e i territori costieri della nostra Penisola abitati fin dalla Preistoria e dedicato alla memoria dell’archeologo Robert Ross Holloway, a cui è intitolata l’intera rassegna.  Il prof. Ross Holloway dopo gli scavi in Campania (Sant’Antonio di Buccino, Tufariello e Trentinara) si spostò in Sicilia prima a Caltanisetta (sito della Muculufa) e poi a Ustica dove per primo – nel corso degli scavi del villaggio preistorico dei Faraglioni, definita la cittadella fortificata tra le meglio conservate dell’Età del Bronzo in Italia – portò alla luce “le prime occorrenze delle sculture di pietra nell’area” e grazie al ritrovamento di un frammento di vaso a staffa miceneo e di frammenti riconducibili alle culture appenniniche ha permesso di disegnare la mappa di relazioni che la piccola comunità usticese intrattenne con i paesi mediterranei e tirrenici, e in particolare quelle indirette con il mondo Egeo.

La seconda edizione di “Archeologia Terracquea” si sposterà poi a Novembre nei Campi Flegrei e il tema sarà “Le prime tracce del Cristianesimo a Pozzuoli” del sito della Necropoli Tardo Antica Paleocristiana di San Vito (Villa Elvira) dove durante gli scavi tra l’altro sono state rinvenute tracce anche del passaggio di uomini preistorici.

La rassegna siciliana si aprirà sabato 5 agosto, alle 18,30 nell’Area Marina Protetta Isola di Ustica dove interverranno il sindaco di Ustica, Salvatore Militello, Domenico Targia, direttore del Parco Archeologico di Himera Solunto e Monte Iato e il direttore dell’Area Marina Protetta di Ustica, Davide Bruno. Sarà presentato in anteprima il libro di R. Ross Holloway e Susan S. Lukesh “Ustica I. Traduzione in italiano”, a cura di Anna Russolillo, Franco Foresta Martin, Pierfrancesco Talamo. Insieme ai curatori della rassegna, saranno presenti Anne Holloway Studholme, figlia del celebre archeologo americano, e Peter van Dommelen, direttore del Centro di Archeologia Classica al Joukowsky Institute for Archaeology and the Ancient World presso la Brown University di Providence, Rhode Island (USA).

Peter van Dommelen, archeologo

Domenica 6 Agosto, alle 9, presso il Museo Scienze della Terra (Rocca della Falconiera) sarà inaugurata la mostra itinerante “Oro Nero del Mediterraneo, L’ossidiana nella Preistoria”, curata da Franco Foresta Martin, Licia Corsale, Anna Russolillo e promossa dall’Associazione Lunaria A2 Onlus. La mostra ripercorre le tappe fondamentali dell’Ossidiana nel Mediterraneo e il notevole rilievo che questo prezioso vetro vulcanico ha avuto nello sviluppo socio-economico e culturale della Sicilia, della Campania e della Sardegna antica, e, più in generale, nella formazione della cultura occidentale. Questa iniziativa ha rappresentato la prima mostra itinerante sull’ossidiana realizzata in Italia. Infatti, l’esposizione, dopo una prima tappa al Museo Archeologico Salinas di Palermo del 2019, è stata ampliata con i pannelli sull’ossidiana della Campania ed esposta nel 2022 al Museo archeologico dei Campi Flegrei (Castello di Baia), nel 2023 al Museo civico “Sebastiano Tusa” di Procida e ora ritorna ampliata in Sicilia al Museo Laboratorio Scienza della Terra di Ustica.

Anna Russolillo, fondatore e presidente di Villaggio Letterario

Lunedì 7 agosto, a partire dalle 16,30, presso l’Area Marina Protetta di Ustica (nella Piazza del paese), la prima edizione di “Archeologia Terracquea” dal titolo “Robert Ross Holloway. La Sicilia e la Campania nella preistoria”, Giornata studio in memoria di Robert Ross Holloway. Ad aprire gli interventi sarà la figlia del professore, Anne Holloway Studholme; che leggerà tra l’altro una parte della introduzione del libro fresco di stampa “Ustica I. Traduzione in Italiano” scritto dall’archeologa Susan Snow Lukesh,” l’uomo, lo studioso e il maestro”. Alle 18, il direttore del Centro di Archeologia Classica Joukowsky Institute for Archaeology and the Ancient World della Brown University Peter van Dommelen ci parlerà dei 50 anni di archeologia mediterranea alla Brown University. Seguirà poi “L’oro nero di Ustica. L’importazione dell’ossidiana dal Neolitico al Medio Bronzo”, a cura del prof. Franco Foresta Martin. Alle 19 interverrà il prof. Massimo Cultraro “Un mare aperto. Ross Holloway, l’età del Bronzo in Sicilia e l’Egeo”, e a seguire, l’archeologa Francesca Spatafora ci parlerà del “Villaggio Preistorico dei Faraglioni di Ustica”. In merito alle imprese di “Ross Holloway in Campania” interverranno il paletnologo Pierfrancesco Talamo e l’architetto Anna Russolillo.

Pierfrancesco Talamo, paletnologo e funzionario del MiC a Ustica presso il Villaggio Preistorico dei Faraglioni insieme al geologo Valerio Materni dell’INGV durante le ricerche.

La giornata di studi terminerà con la presentazione delle nuove ricerche al Villaggio preistorico dei Faraglioni, e con la discussione di due poster dedicati alla fortificazione: il primo, a cura di Anna Russolillo, Franco Foresta Martin, Pierfrancesco Talamo, Stefano Furlani, Stefano Zangara, Giacomo Vinci, e il secondo, con la presentazione delle nuove ricerche in corso di pubblicazione su rivista scientifica: “La fortificazione del Villaggio dei Faraglioni di Ustica. Nuove ipotesi. Prospezioni geo archeologiche dell’INGV- 2022-2023” di Anna Russolillo, Franco Foresta Martin, Antonio Merico, Pierfrancesco Talamo, Vincenzo Sapia, Valerio Materni, Marta Pischiutta, Sandro de Vita, Stefano Furlani, Domenico Targia, Mauro Antonio Di Vito.

Ancora appuntamenti martedì 8 agosto, alle 20,30 presso il Centro Studi e documentazione isola di Ustica si terrà la presentazione della rivista “Lettera”. Rivista del Centro studi nato nel 1997 che valorizza da 26 anni il ricchissimo patrimonio scientifico e storico dell’isola.

Mercoledì 9 agosto, alle 22, presso l’Area Marina Protetta di Ustica (Piazza), “Isole tirreniche a confronto: Ustica, Procida, Lipari, Ischia”, incontro con Francesca Spatafora, Anna Russolillo, Sonia Gervasio. Modera Franco Foresta Martin. Si farà il punto, con un approccio multidisciplinare, su queste isole: luoghi che sono un fondamentale osservatorio delle complesse vicende storiche del Mediterraneo antico e moderno, una straordinaria finestra sui segni delle presenze antropiche che, nel corso dei secoli, hanno interagito con l’ambiente e le sue peculiarità. Queste sono le prime quattro isole scelte come protagoniste dei volumi a più mani della Collana studi “Gente Cultura e cucina” di Villaggio Letterario, che hanno in comune tante caratteristiche, a partire da quel passato preistorico che le ha viste tra l’altro Emporium della Media Età del Bronzo.

Dal 9 al 12 Agosto, dalle ore 16.30 alle 17.30, sempre nella sede dell’AMP sono in programma quattro giorni dedicati ai bambini dai 7 anni in su, con la prima rassegna intitolata “Festa dell’Aquilone della pace” a cura di Sonia Gervasio e Simone Assanti e promossa dall’Associazione Lunaria A2 Onlus. Saranno proposti laboratori per la realizzazione degli aquiloni con materiale di riciclo dedicati alla pace: ogni bambino avrà a disposizione un kit per realizzare il suo aquilone, personalizzandolo con disegni, poesie, filastrocche. L’ultimo giorno (il 12 agosto) gli aquiloni saranno portati in volo per far arrivare il proprio messaggio di pace lì dove “vivono adulti e bambini che hanno perduto il sorriso”. La rassegna ideata da Anna Russolillo è basata sul libro “Aquilone della Pace” di Sara Favarò illustrato da Umberto Marsala. Il volo degli aquiloni avverrà il 12 agosto

Mercoledì 16, alle 22 presso l’Area Marina Protetta di Ustica si terrà la presentazione della Collana di studi “Historia Magistra” diretta da Davide Bruno e l’incontro con la prima autrice di questa Collana, l’architetto Mariella Barraco con il suo libro fresco di stampa “Gente e luoghi di Ustica Medievale. Racconti di corsari, cavalieri, monaci e principesse”. Interviene Davide Bruno. Modera Franco Foresta Martin.

Venerdì 18 Agosto, alle 22 presso il Centro Studi e documentazione isola di Ustica “Ustica: immagini, parole e suoni” promossa dal Centro Studi. Un incontro dedicato al poeta Nicola Romano e al fotografo Bruno Campolo.

Sabato 19 agosto, alle 19, nei locali dell’Area Marina Protetta di Ustica, “4 Elements”. Incontro con autori. Si presenteranno i volumi “Vita ed ecosistemi nel mare di Ustica” di Annalisa Patania e Tiziana Dieli; “Storie sospese tra la Terra e il Cielo” di Franco Foresta Martin e “Miti e leggende della Geologia in Sicilia. Delle cose memorabili nelle viscere della Terra.” di Valerio Agnesi. Modera Davide Bruno.

A chiudere la kermesse letteraria sarà il professor Valerio Agnesi, geologo e geomorfologo dell’Università di Palermo, che narrerà di miti e leggende legati al mundus subterraneus quelle meraviglie e prodigi presenti fin dai classici della letteratura greca e latina che Agnesi descrive e decifra alla luce della moderna cultura geologica.

L’edizione 2023 di “Libro Fest. Villaggio Letterario” promossa dall’associazione Villaggio Letterario organizzata con l’Area Marina Protetta Isola di Ustica, il Parco archeologico di Himera, Solunto e Monte Iato, il Centro Studi e documentazione isola di Ustica, il Museo Scienze della Terra di Ustica, l’Associazione Lunaria A2 Onlus è in collaborazione con la Brown University e l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e ha il patrocinio morale della Regione Siciliana – Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Ustica.

«Libro Fest . Villaggio Letterario 2023 è una rassegna che mira a trasmettere un messaggio di condivisione, identità e integrazione – dichiara Anna Russolillo – La bellezza delle fonti primarie, il fascino della storia geologica e naturalistica, l’attenzione all’ambiente, l’abbattimento delle barriere, la creazione di ponti e il coinvolgimento dei bambini sono tra gli obiettivi della manifestazione nella convinzione che la cultura possa penetrare nella coscienza generale arricchendola».

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Redazione
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