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Franco Serrapica: il tifoso della Puteolana che amava la città e aiutava tutti

“Un uomo generoso, un appassionato di calcio e di teatro”. Così Gennaro Gaudino ricorda Franco Serrapica, storico tifoso della Puteolana a cui, a settembre, saranno intitolati gli spalti del campo sportivo di Pozzuoli. 

Per l’occasione Gennaro Gaudino, tra i più autorevoli storici del calcio in Campania, ha curato una pubblicazione dedicata a Serrapica scomparso il 1° novembre del 2008 a soli 56 anni. Il libro sarà distribuito gratuitamente ai tifosi che hanno acquistato l’abbonamento per la prossima stagione all’edicola del Rione Gescal. La pubblicazione è un omaggio che lo stesso Gaudino ha voluto fare a nome del Club “Cuore Granata”.

“Franco era contro qualunque tipo di violenza – spiega Gaudino – avrebbe sempre voluto realizzare gemellaggi come forma di amicizia tra le diverse tifoserie. Era una persona buona e disponibile con tutti, attaccato in modo incredibile alla Puteolana”.

Cosa significava per lui la Puteolana?

“Era tutto perché rappresentava la sua città. Per lui la squadra di calcio rappresentava l’identità della città e quindi era un modo per esprimere il suo amore per Pozzuoli”.

Eppure lui non era originario di Pozzuoli…

“Era nato a Gragnano, ma il papà, dipendente della Sofer si trasferì a Pozzuoli quando Franco aveva appena due mesi. Quindi è come fosse nato qua”.

Che cosa rappresentava il calcio per Serrapica?

“Amava questo sport e lo seguiva anche in tv. Organizzava, insieme a tanti altri amici, le trasferte e faceva di tutto per fare in modo che chiunque potesse partecipare. Pertanto faceva di tutto affinché i giovani che erano in difficoltà economiche potessero essere presenti allo stadio e alle trasferte. Franco era seriamente impegnato nel sociale e con il suo modo di fare e la sua sensibilità ha evitato che tanti ragazzi prendessero brutte strade. Attraverso lo stadio e il tifo, riusciva a distoglierli da quelli che potevano essere le tentazioni. Se molti sono cambiati è soprattutto grazie a lui”.

Un ricordo di Franco Serrapica come persona…

“Era un uomo di grandi ideali. Prima di ogni trasferta domenicale, anche quelle lontane come in Sicilia, preferiva andare sempre a messa. Era di Sinistra, in ufficio aveva un’immagine di Enrico Berlinguer. Aveva un carisma particolare e oggi sono tutti a riconoscerlo; questo emergeva anche negli incontri con le istituzioni per evitare che il calcio scomparisse da Pozzuoli. Con lui siamo sempre stati dalla parte dei colori della nostra squadra del cuore. Non ci interessava chi amministrava la città o l’imprenditore di turno che voleva investire a Pozzuoli. Noi come tifosi abbiamo sempre avuto a cuore l’interesse della maglia e della sua gloriosa storia”.

Franco Serrapica, sposato con una figlia era impiegato al Comune di Pozzuoli; amava il teatro e spessa invitava gli amici alle commedie a cui partecipava. A Serrapica è intitolato lo storico club “Cuore Granata” dei tifosi della Puteolana. A settembre sarà apposta una targa al campo sportivo e gli spalti saranno intitolati a lui come indicato dalla Commissione Toponomastica del comune di Pozzuoli.

Ciro Biondi
Ciro Biondi
Giornalista, scrive prevalentemente di attualità, sociale, cultura, turismo e ambiente. E' responsabile dell'Ufficio di Comunicazione della Caritas Diocesana di Pozzuoli. Ha collaborato con quotidiani e periodici. E’ specializzato in comunicazione sociale e istituzionale. Si è occupato di uffici stampa ed è presidente dell'associazione di promozione sociale Dialogos Comunicazione. Con le scuole e le associazioni promuove incontri su legalità, volontariato, solidarietà tra i popoli, dialogo tra le religioni e storia. E' docente di scuola secondaria di secondo grado statale. Ha un blog: www.cirobiondi.it
http://www.cirobiondi.it

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