Tu sei qui
Home > Campania > Sconfiggere il racket della sosta si può: la lezione sulla mobilità che serve subito a Napoli

Sconfiggere il racket della sosta si può: la lezione sulla mobilità che serve subito a Napoli

In occasione del concerto di Giorgia, il capoluogo lombardo sfodera un piano straordinario per i trasporti. Una lezione di programmazione che città come Napoli dovrebbero importare per sconfiggere definitivamente la piaga dei parcheggiatori abusivi e non solo.

Sabato 3 ottobre, l’Unipol Dome di Milano Santa Giulia si prepara ad accogliere l’atteso concerto della cantante Giorgia. Un grande evento di richiamo nazionale che, in molte altre piazze italiane, si tradurrebbe automaticamente in ore di ingorghi, clacson e nervi tesi. Ma non all’ombra della Madonnina. Il Comune di Milano, in perfetta sinergia con ATM, ha messo in campo un piano di mobilità straordinaria che rappresenta, a tutti gli effetti, un manuale di buona amministrazione e gestione dei grandi flussi.

Un dispiegamento di forze per la mobilità sostenibile

Le azioni sul campo parlano la lingua dell’efficienza. Per garantire un deflusso ordinato e disincentivare in modo drastico l’uso dell’auto privata, le linee metropolitane M3 e M4 garantiranno un orario prolungato fino a notte fonda, affiancate dall’apertura straordinaria del parcheggio di interscambio di San Donato. Il servizio del tram 27 è stato sensibilmente potenziato, mentre una flotta dedicata di navette “Arena Shuttle” farà la spola ininterrottamente per collegare l’arena alla nevralgica stazione di Rogoredo. Si tratta di un’architettura logistica studiata per prendere per mano lo spettatore prima, durante e soprattutto dopo l’evento, senza mai lasciarlo in balia del caos.

La lezione per l’Italia e la cura per Napoli

Ecco esattamente come tutte le amministrazioni in Italia dovrebbero concepire la programmazione. L’efficienza non dovrebbe essere un’anomalia da celebrare, ma lo standard istituzionale da esigere. Il pensiero corre inevitabilmente a contesti urbani complessi come quello di Napoli, dove la gestione dei grandi eventi — che si tratti di un match di cartello allo stadio o di un concerto di piazza — si scontra ciclicamente con la paralisi della viabilità e zone franche di illegalità diffusa.

A Napoli, combattere il problema cronico del traffico e la piaga insopportabile dei parcheggiatori abusivi sarebbe possibile semplicemente copiando questo metodo. Quando il cittadino è messo nelle condizioni reali di poter lasciare l’auto in un nodo di scambio servito e aperto ad oltranza, o di rinunciarvi del tutto grazie a un trasporto pubblico capillare e garantito fino a tardi, si prosciuga alla base il mercato dell’abusivismo. Senza automobilisti disperati a caccia di un fazzoletto di asfalto, il parcheggiatore abusivo perde la sua materia prima.

Copiare per migliorare

Sostituire l’estorsione stradale con la certezza dei servizi pubblici è l’unica vera rivoluzione praticabile. L’organizzazione all’Unipol Dome dimostra che la politica della programmazione batte sempre la retorica della perenne emergenza. Le soluzioni esistono, sono già testate e funzionano in modo eccellente. Ora serve solo l’umiltà, e la decisa volontà politica, di iniziare a copiarle.

Immagine di copertina creata con AI

Avatar photo
Salvatore Basile
Vicepresidente di Dialogos Comunicazione e responsabile tecnico per la produzione, gestione e organizzazione dei contenuti della testata giornalistica Quicampiflegrei.it e RadioMehari.it. Giornalista pubblicista dal 2015 e collaboratore di testate giornalistiche per comunicati stampa e coordinamento dei contenuti sui new media. Da circa 15 anni opera nel settore televisivo/multimedia e web design, ricoprendo il ruolo di graphic editor, regia video, cameramen e motion graphic designer per la realizzazione di programmi, sigle, jingle TV, e siti e portali web. Iscritto all’ordine dei giornalisti della Campania dal 2015.

Articoli Simili

Lascia un commento

Top Menu
Translate »
errore: Il contenuto del sito è protetto