Si è spento dopo una lunga malattia Luca Iannuzzi, imprenditore napoletano noto per essere stato alla guida di realtà come il Nabilah di Bacoli, Archivio Storico al Vomero e Scotto Jonno in Galleria Principe. Aveva 54 anni.
Iannuzzi è morto nella serenità della sua casa, circondato dall’affetto della moglie Debora e dei figli Gianmaria, Lorenzo e Pigi. Da tempo era in cura all’Istituto Pascale, dove affrontava un melanoma.
La sua scomparsa lascia un profondo vuoto in quanti lo hanno conosciuto e stimato, sia sul piano umano che professionale. Con lui Napoli perde uno dei protagonisti più conosciuti del mondo dell’imprenditoria e della ristorazione.
L’ultimo saluto si terrà domani, 22 aprile, alle ore 16.30, nella chiesa della Madonna Assunta di Monte di Procida, adiacente alla piazza principale.
A dare notizia della scomparsa è stata la famiglia, con un messaggio carico di dolore e dignità:
“Si è spento Luca nella serenità della sua casa con i suoi piccoli. Ed è proprio per rispettare questo momento doloroso e straziante che vi chiediamo di non far visite a casa, solo per preservare i bambini. Anche in questo Luca ha dimostrato dignità e coraggio fino alla fine, cercando di far capire il ciclo naturale della vita senza paura e senza tragedie. So che ognuno di voi conserva un ricordo speciale con Luca: potrete dimostrare il vostro affetto dandogli l’ultimo saluto domani ai funerali”.