A Monte di Procida il teatro continua a dimostrare di essere più vivo che mai. Lo conferma “L’Onore”, la commedia portata in scena dalla compagnia I Filantropi, che nelle serate del 10, 11 e 12 aprile al Laboratorio delle Arti e del 18 e 19 aprile al salone parrocchiale della chiesa di Sant’Antonio ha saputo coinvolgere e divertire il pubblico.
La storia è quella di una ragazza che, dopo aver provato a costruirsi un futuro nel cinema a Roma, torna nel suo paese, in provincia di Napoli. Qui però si scontra con una realtà fatta di mentalità chiuse, giudizi e dinamiche tipiche dei piccoli contesti. Come se non bastasse, porta con sé un segreto non da poco: una gravidanza nata da tre relazioni diverse, che mette in moto una serie di situazioni tanto comiche quanto delicate.
L’opera, scritta da Gaetano Di Maio e trascritta e riadattata da Davide Iannuzzi, affronta temi importanti con leggerezza apparente. Il valore della famiglia emerge come pilastro centrale, così come il contrasto tra la gioventù — rappresentata dalla protagonista Carmelina — e una società più anziana e radicata nelle proprie convinzioni. Non manca una riflessione sulla povertà e sulla dignità: i personaggi vivono situazioni difficili, ma cercano comunque di mantenere valori, rispetto e umanità, elementi tipici della tradizione popolare napoletana.
Tra i protagonisti spiccano Pasquale Scotto (Filiberto), Pia Scotto (Carmelina), Clotilde Del Vaglio (Leonora) e Davide Iannuzzi (Pasquale).
Il pubblico ha risposto alla grande, tra risate e applausi, segno che quando il teatro è fatto bene arriva sempre. E forse è proprio questo il valore aggiunto di serate come queste: vedere una comunità che si ritrova e si diverte.
Completano il cast: Gemma Ambrosino, Luigi Guardascione, Salvatore Barone, Antonio Chiantese, Enzo Morisco, Emidio Coppola, Michele Tommaso Colonnese, Vittorio Chiocca, Daniela Agnello, Sara Capuano, Rosanna Scotto, Nausica Scotti Rinaldi.
Eventi come questi sono la dimostrazione di quanto il teatro continui a rappresentare un punto di riferimento per la comunità di Monte di Procida, capace di unire intrattenimento e riflessione, tradizione e attualità.
