Le pietre millenarie del Macellum di Pozzuoli tornano a vibrare in un’atmosfera carica di storia e suggestione. Archeologia, memoria e grandi melodie si fondono in ‘Colonne Sonore’, la nuova rassegna musicale che trasforma il cuore del Tempio di Serapide in un palcoscenico a cielo aperto. Un debutto straordinario per un progetto culturale che, per tre venerdì di giugno, punta a riconnettere la comunità con la bellezza monumentale del proprio territorio.
Tre appuntamenti curati da Carla Travierso, dove il dialogo tra l’architettura romana e i linguaggi contemporanei diventa il filo conduttore di un viaggio tra memoria cinematografica e tradizione.
Il grande debutto con i classici del cinema di ieri e di oggi è solo l’inizio di questo percorso. La rassegna ‘Colonne Sonore’ proseguirà infatti nei venerdì del 12 e del 19 giugno, con l’obiettivo di restituire alla comunità flegrea uno dei suoi simboli identitari più amati, mostrato sotto una luce totalmente nuova, intima e partecipata.
Ma la serata d’esordio ha vissuto anche un momento di intensa e sincera commozione collettiva. Il direttore artistico del comune di Pozzuoli, Paolo Lubrano, ha infatti voluto dedicare ufficialmente la serata alla memoria dell’ingegner Riccardo Autieri, stimato professionista scomparso tragicamente qualche giorno fa. Un tributo doveroso e un abbraccio ideale che ha unito il pubblico in un lungo applauso, legando indissolubilmente l’arte al ricordo e alla memoria del territorio.