
Alla Borsa Mediterranea del Turismo alla Mostra d’Oltremare di Napoli Venerdi 13 aprile alle 12 si terrà un incontro con degustazione dedicato alle prospettive di sviluppo del Mediterraneo. Un appuntamento che unisce turismo, archeologia, cultura e territorio per trasformare le antiche rotte del Mediterraneo in nuove opportunità di turismo culturale e cooperazione europea.
Questo Nostro Mare crocevia di civiltà, scambi e relazioni culturali diventa oggi anche motore di nuove strategie di sviluppo turistico. Ed è in questo contesto che si inserisce l’incontro “Dalle Rotte dell’età del Bronzo al Turismo Culturale Europeo – Visioni e Opportunità per il Mediterraneo”, promosso dall’itinerario turistico culturale “Le Rotte del Mediterraneo nell’Età del Bronzo”, in programma venerdì presso il Padiglione 4 alla Sala Tirreno della BMT.
L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, studiosi ed esperti del settore turistico e culturale sulle opportunità offerte dalla valorizzazione del patrimonio archeologico e storico del Mediterraneo, con particolare attenzione al ruolo degli itinerari culturali nella promozione dei territori.
A moderare l’incontro sarà il giornalista direttore del Vg 21 Gianni Ambrosino. I lavori saranno introdotti da Anna Russolillo, che illustrerà la visione culturale e progettuale dell’itinerario, nato con l’obiettivo di mettere in rete siti archeologici, paesaggi e comunità legati alle antiche rotte mediterranee.
Tra gli interventi istituzionali è previsto quello di Vincenzo Cirillo, delegato alla promozione del territorio e all’agricoltura, che presenterà il contributo della Città Metropolitana di Napoli al progetto dell’itinerario turistico culturale.
Un focus particolare sarà dedicato alle isole di Procida e di Vivara, i primi territori inseriti a giugno 2025 nell’itinerario europeo delle Rotte del Bronzo. Ne parleranno Michele Assante del Leccese, delegato alla cultura di Procida e Vivara, e Francesca Diana, proprietaria di Vivara.
L’approfondimento scientifico sarà affidato agli archeologi Pierfrancesco Talamo, che analizzerà il rinnovato interesse per le rotte dell’Età del Bronzo nel panorama degli studi contemporanei, e Anna Abbate, che illustrerà i principali siti costieri dell’Età del Bronzo in Campania.
Spazio anche al rapporto tra cultura, territorio e tradizioni enogastronomiche del Mediterraneo con Tommaso Luongo, presidente della AIS Campania, che approfondirà le radici storiche della viticoltura nel Mediterraneo e Ciro Di Fiore, dottore di ricerca in italianistica, che analizzerà il ruolo del vino nella tradizione letteraria antica, a partire dai testi omerici.
Lo sguardo verso le politiche culturali europee sarà offerto dall’intervento di Annapia Ferrara dell’Università di Pisa, che parlerà del ruolo degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa nello sviluppo territoriale europeo. A chiudere gli interventi sarà Anna Ruggiero, consulente crowdfunding, con un focus sugli strumenti di finanza dedicati al turismo culturale.
Nel corso dell’incontro verrà inoltre presentato il primo convegno nazionale dell’itinerario “Le Rotte del Mediterraneo nell’Età del Bronzo” con i massimi esperti della preistoria in programma dal 22 aprile 2026 nei Campi Flegrei.
L’evento si concluderà con una degustazione di vini a cura di AIS Campania, accompagnata da dolci offerti dalla storica pasticceria Blamangieri di Arco Felice.

Le rotte del Mediterraneo nell’età del Bronzo sono ospitate dal 12 al 14 marzo 2026 nello stand della Regione Campania dalle 10 alle 18.00.
Ingresso libero, previa registrazione come visitatore sul sito della BMT. Per info ingresso contattare lerottedelbronzo@gmail.com