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“906090, Donne Oltre il mito. Anatomia di un cambiamento” a Pozzuoli il 22 gennaio alla Biblioteca Artigliere

Educare allo sguardo, educare alla libertà, educare al rispetto: nella Giornata internazionale dell’Educazione la rassegna “906090, Donne Oltre il mito. Anatomia di un cambiamento” tra cinema, arte e pensiero femminile, a Pozzuoli, a Palazzo Toledo Biblioteca Artigliere (via Ragnisco, 29).

Giovedì 22 gennaio a partire dalle 14:30 apre la rassegna “906090, Donne Oltre il mito. Anatomia di un cambiamento” ideata da Maria Giambruno e curata a Anna Russolillo. Partita dalla Sicilia, alla sua terza edizione in Campania, diventa nei Campi Flegrei un’occasione di confronto ampio e trasversale, capace di unire istituzioni, giornalismo, cinema, filosofia, arte e riflessione sociale. Un pomeriggio intenso, che mette al centro l’educazione come pratica culturale e civile, con uno sguardo particolare sul ruolo delle donne, sulle immagini che le raccontano e sui linguaggi che contribuiscono a costruirne l’identità.

Ad aprire l’incontro sono i saluti istituzionali, che restituiscono il senso di una rete territoriale ampia e condivisa: Luigi Manzoni, sindaco del Comune di Pozzuoli; Antonio Sabino, sindaco del Comune di Quarto; Vincenzo Cirillo, consigliere della Città Metropolitana di Napoli; Mariasole La Rana, assessora alla pubblica istruzione, cultura, pari opportunità di Pozzuoli; Roberto Della Rocca, direttore dei beni culturali della Diocesi di Pozzuoli; Michele Assante del Leccese, delegato alla cultura di Procida; Mauro Cucco, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Bacoli; Marilù Marasco, vicesindaco del Comune di Monte di Procida; Carla Ienia Caiazzo, presidente della CPO di Pozzuoli; Maria De Martino, presidente della Consulta delle Donne di Quarto.
A moderare è il giornalista Gianni Ambrosino, direttore di VG 21.

L’introduzione è affidata al direttore della Biblioteca Artigliere Giovanni Di Cristofaro e alle giornaliste Maria Giambruno, ideatrice di Segni di Venere (online), e Anna Russolillo, progettista culturale e curatrice dell’evento in Campania, che sottolineano il senso profondo dell’iniziativa: “usare l’educazione come chiave per leggere il presente, attraverso linguaggi diversi e punti di vista plurali”.

IL PROGRAMMA

Dalle ore 15:00 si entra nel vivo degli interventi. Giuseppe Borrone, critico cinematografico e scrittore, apre la sessione con una riflessione sulle nuove registe del cinema italiano, raccontando come lo sguardo femminile stia ridefinendo narrazioni, temi e forme dell’audiovisivo contemporaneo.
Segue Titti Improta, giornalista e consigliera del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, che affronta il tema Donne e violenza, soffermandosi sul ruolo della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine nel contrasto agli stereotipi e nel linguaggio dell’informazione.

Il cinema torna protagonista con Giuliana Boni, giornalista e regista, che presenta il cortometraggio “Dolly Make Up”, occasione per riflettere su corpo, immagine e rappresentazione.
Con Raffaella De Vivo, assessore alla cultura di Quarto, il discorso si sposta sulla storia: “Una donna, un’epoca: Vittoria Colonna e il Rinascimento” riportando al centro una figura femminile capace di attraversare il suo tempo con forza intellettuale e autonomia.

La dimensione simbolica e mitologica emerge nell’intervento di Anna Abbate, presidente EDU Campania, con “Dee, eroine e figure tragiche”, mentre Gea Palumbo, presidente dell’Accademia dei Campi Flegrei, riflette su “La bellezza tra armonia e disarmonia”, offrendo una lettura estetica e filosofica del femminile.

Chiude la parte teorica Gennaro Maione, giornalista, con “Vivre sa vie. La donna e l’idea di libertà”, seguito dall’intervento del sociologo Bruno Acconcia, che pone una domanda radicale e attualissima: “A chi appartiene il corpo della donna?”.
Prima delle conclusioni, Giusi Cataldo, autrice e regista, presenta il cortometraggio “Ha toccato!”, ancora una volta usando il linguaggio cinematografico come strumento di denuncia e consapevolezza.

Le conclusioni sono affidate a Sonia Gervasio, presidente di Projecta, che richiama il valore dell’educazione come processo collettivo e permanente.

Alle ore 17:10 l’evento si apre all’arte con il vernissage “SOBJECT NO OBJECT! Donne che dipingono donne”, una mostra che ribalta lo sguardo tradizionale, restituendo alle donne il ruolo di soggetto e non di oggetto della rappresentazione. Espongono, in ordine alfabetico, le artiste: Giulia Avallone, Cinzia Bevilacqua, Ilaria Di Fiore, Mariella Di Gennaro, Aida Guardai, Paola Iotti, Barbara Melcarne, Jole Monaco, Gilda Pantuliano, Silvia Rea, Flora Rucco, Marina Scg, Arianna Spizzico, Pina Testa, Katalin Visky. La mostra è ideata da Anna Russolillo e curata insieme a Barbara Melcarne, in collaborazione con Anna Abbate e Gea Palumbo.

Il percorso si conclude sabato 31 gennaio con il finissage, che alle ore 10:00 prevede una sessione di live painting con Barbara Melcarne, trasformando lo spazio espositivo in un luogo di creazione condivisa.

In un tempo segnato da conflitti simbolici e reali, la Giornata internazionale dell’Educazione diventa così un laboratorio di pensiero, immagini e pratiche, dove cultura e società dialogano per ridefinire linguaggi, ruoli e possibilità. Un invito a educare — prima di tutto — lo sguardo.

La manifestazione gode del patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, dei Comuni Flegrei, in collaborazione con la Biblioteca Artigliere, la Biblioteca Diocesana, l’Accademia dei Campi Flegrei e con il supporto dell’Ais Campania, del Blamangieri di Arco Felice, del Capitano 1890, di Villa Elvira e Sensi Pozzuoli.

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Anna Russolillo
Napoletana, architetto specializzata in restauro dei monumenti alla Federico II di Napoli. Giornalista, collabora con il quotidiano “Il Roma”. Archeo e Archeologia Viva. Consulente della Regione Siciliana, Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato. Già consulente della Regione Campania, della Soprintendenza Architettonica di Napoli e della Diocesi di Pozzuoli. Ha master e attestati in archeologia e in archeologia subacquea. Già docente di scavo archeologico, rilievo archeologico e aerofotogrammetria. Subacquea con all’attivo numerosi master in archeologia subacquea. E’ fondatore e presidente dell' associazione Villaggio Letterario. Da sempre coinvolta per studio, per lavoro e per passione nel mondo del turismo, dell'arte e dell’archeologia, ama ideare, organizzare, coordinare e realizzare progetti ed eventi culturali, sociali, scientifici e turistici. La Campania e la Sicilia sono le sue due patrie. Questi i suoi siti: www.annarussolillo.it - www.villaggioletterario.it - www.marefest.it - www.trofeomaiorca.it - www.librofest.it - www.roccocoofest.it - www.nolimitswinediving.it
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