Dieci mesi di affinamento sui lieviti per una bolla fine e persistente.
Radici Vive, azienda vitivinicola impegnata nella valorizzazione dei vitigni autoctoni, annuncia con entusiasmo il lancio di “10 mesi“, un nuovo spumante premium che promette di ridefinire l’interpretazione di Falanghina e Fiano. Frutto di un ambizioso progetto enologico, questa etichetta si distingue per un affinamento prolungato e una lavorazione meticolosa, pensata per esaltare l’eleganza e la complessità dei due vitigni simbolo della Campania.
“10 mesi” è un blend raffinato che fonde la struttura e le ricche note aromatiche del Fiano con la freschezza vibrante della Falanghina. Il cuore pulsante di questo spumante risiede nella sua paziente e meticolosa lavorazione: un affinamento di ben dieci mesi sui propri lieviti, un periodo insolitamente lungo per un Metodo Martinotti.
Il lungo riposo è stato ritenuto essenziale per la piena valorizzazione sensoriale dei due vitigni. La vinificazione delle basi, seguita da un attento studio e ricerca delle proporzioni ideali tra Falanghina e Fiano, ha condotto a una rifermentazione a bassa temperatura. Questo processo ha permesso di ottenere uno spumante dalla bolla leggera, fine e incredibilmente integra.
Vincenzo Varchetta, enologo di Radici Vive, ha commentato: “Volevamo creare uno spumante che fosse un’espressione pura del nostro terroir. I 10 mesi non sono un numero casuale; è il tempo minimo che serve a questi lieviti per cedere la complessità e l’eleganza che cercavamo. Il risultato è una bolla che ha un gusto fresco, lungo e incredibilmente integrato dal blend di Falanghina e Fiano, una vera firma Radici Vive.”
Caratteristiche Distintive:
- Blend di Eccellenza: 80 % Falanghina Campi Flegrei e 20% Fiano di Avellino, due colonne dell’enologia della Campania.
- Esperienza di Degustazione: Un vino ideale per l’aperitivo, che evolve magnificamente in abbinamento a piatti di pesce e alle carni bianche.
Con “10 mesi”, Radici Vive si propone di offrire un’esperienza sensoriale unica, dimostrando il potenziale inespresso dei vitigni autoctoni campani attraverso un approccio innovativo e una dedizione al tempo e alla qualità.