Per la prima volta nella storia della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum la cultura preistorica incontra la filatelia. È stato infatti realizzato un annullo filatelico speciale dedicato al catalogo 2025 de “Le rotte del bronzo del Mediterraneo nell’Età del Bronzo”, un catalogo che racconta le connessioni culturali, commerciali e simboliche tra Campania e Sicilia nel II millennio a.C. L’iniziativa rientra nel progetto “Preistoria Facile” ideato da Anna Russolillo, Anna Abbate e Francesca Diana. L’annullo, avvenuto negli spazi della BMTA di Paestum, ha preceduto la presentazione ufficiale del catalogo alla quale hanno preso parte Rosanna Romano, in rappresentanza della Regione Campania, Alberto Cardillo capo del Gabinetto dell’Assessorato dei Beni culturali della regione siciliana, Mario La Rocca dirigente generale dei beni culturali e dell’identità Siciliana e le ideatrici del progetto. La rassegna promossa da Villaggio Letterario e dedicata alla “Preistoria Facile” si sviluppa tra Pozzuoli e Paestum. In particolare alla BMTA si articola tra lo stand della Regione Campania, della Regione Siciliana e quello di Villaggio Letterario a testimonianza di una sinergia sempre più stretta tra istituzioni, ricerca e divulgazione scientifica. Evento centrale della giornata di venerdì 31 ottobre è stato l’incontro dedicato all’itinerario culturale a vocazione europeo “Le rotte del Mediterraneo nell’Età del Bronzo. Campania e Sicilia” dedicato al legame millenario che unisce la Campania e in particolare l’isola di Procida e Vivara e la Sicilia nel contesto delle rotte preistoriche.



A moderare il dibattito Alberto Samonà, giornalista, scrittore e componente del CdA del Parco Archeologico del Colosseo, nonché membro del Comitato Tecnico Scientifico del Parco Archeologico dell’Appia Antica. Sono intervenuti Anna Russolillo, presidente delle Rotte del Mediterraneo nell’Età del Bronzo; Domenico Targia, direttore del Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato; Michele Assante del Leccese, consigliere con delega alla Cultura del Comune di Procida e Vivara; Nicola Scotto di Carlo, direttore del Museo Civico “Sebastiano Tusa” di Procida; e Francesca Diana, proprietaria dell’isola di Vivara. Nel corso dell’incontro, i relatori hanno evidenziato come le rotte del bronzo non rappresentassero soltanto vie di scambio commerciale, ma autentici ponti di conoscenza tra popoli e civiltà del Mediterraneo, anticipando di millenni l’idea moderna di cooperazione culturale e scientifica.
“Il progetto inserito nella rassegna Preistoria Facile nasce con l’obiettivo di rendere accessibile la conoscenza del passato remoto a un pubblico sempre più vasto, valorizzando il patrimonio archeologico della Campania e della Sicilia attraverso attività didattiche, pubblicazioni, laboratori e itinerari tematici“ ha introdotto Anna Russolillo. Questo annullo filatelico – ha dichiarato Rosanna Romana – è un simbolo di unione tra storia, arte e memoria”. Per Alberto Cardillo “con questa rassegna si vuole raccontare la preistoria come una storia viva, parte integrante della nostra identità mediterranea”.