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Cimitile, Tuttopizza 2019: Gran Gala di premiazione fra tradizione e innovazione

Serata all’insegna del cibo di qualità e del gusto  nel ristorante “Il Chiostro”,  presso l’ex convento di Cimitile, in occasione della premiazione del contest Tuttopizza 2019.

Protagonista dell’ evento gastronomico, moderato dalla giornalista Laura Ferrante, la pizza, uno dei piatti più conosciuti, apprezzati, imitati e invidiati al mondo,  ambasciatore del made in Italy.

Il concorso è stato  indetto da Luigi Cinquegrana, SEO di  Terre Magiche Gourmet, questo il nome della giovane azienda casertana,  distributrice di prodotti alimentari, dalla quale i partecipanti hanno attinto per la loro creazione.

“Terre Magiche Gourmet  – dichiara  Cinquegrana – nasce da un’ idea imprenditoriale il cui scopo è quello di promuovere e distribuire  prodotti di nicchia e di qualità”.

Giovane vincitore del contest con novanta pizze in gara è Vittorio De Stefano, primo classificato categoria Biga 100%, il quale ha dato il benvenuto nel suo ristorante, ubicato nel monastero cinquecentesco di S. Francesco di Paola, che i secoli – come ricorda ai presenti  Angela De Stefano – hanno  visto ora oggetto di saccheggi,  ora bene dello Stato destinato ad usi militari, ora proprietà privata e luogo di allevamento del baco da seta. Attualmente il ristorante “Il Chiostro” è frutto della valorizzazione voluta dalla famiglia De Stefano e si fa ambasciatore  gourmet della cucina italiana .

Nel corso della serata è intervenuta  la biologa nutrizionista Tania Cinquegrana, che ha  illustrato i valori nutrizionali delle pizze vincitrici, offerte ai commensali.  Il menu ha proposto suggestioni di mare e di terra della tradizione campana nella pizza con  alici e pomodorini e in quella con polpette e melanzane, e insoliti e invitanti connubi : dulcis in fundo … la pizza ha fatto anche da delicatissimo dessert insieme alla ricotta e alla pera,  in perfetta armonia per gli occhi e per il palato. Indiscusso il plauso al maestro Roberto Susta, premiato da Rosario Lopa, presidente della “Consulta Tutela Pizza napoletana”,  per l’impegno nella ricerca per la realizzazione di impasto ad alta digeribilità.

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