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Quarto: iniziano i lavori alla Cittadella dell’Inclusione

Un luogo con servizi e progetti di integrazione lavorativa per giovani disabili, minori a rischio, ragazzi provenienti da Nisida e dall’area penale

Una Cittadella dell’Inclusione per minori, giovani di Nisida e ragazzi disabili. Lunedì sono iniziati i lavori nel Centro Educativo Diocesano Regina Pacis di Quarto, Napoli. Un progetto innovativo che rafforza i servizi già presenti e promuove importanti realtà a sostegno delle fasce deboli.

In una struttura già esistente verrà realizzato su due piani un Centro Sociale Polifunzionale, con un Gruppo Appartamento per giovani disabili, una struttura formativa con ristorante, bar e laboratori per la trasformazione di prodotti biologici.

Il dettaglio dei nuovi progetti.

“Casa Raoul”: sarà il luogo ideale per giovani con disabilità a medio e alto funzionamento, una struttura che si articola in un Centro Polifunzionale (laboratori, mensa, pet terapy, palestra, spazi per il tempo libero) e nel Gruppo Appartamento, una comunità residenziale gestita da educatori e personale specializzato dove realizzare l’autonomia rispondendo alle esigenze del “Dopo di noi”. 

“Together”: sarà un ristorante con servizio catering, scuola di ristorazione e laboratorio di trasformazione di prodotti biologici. Un luogo in cui gli sia gli ospiti che giovani provenienti dall’esterno potranno apprendere e formarsi per essere inseriti nel mondo del lavoro. Al ristorante si affiancherà un Bar Letterario e un Laboratorio per la lavorazione di miele.

“Ararat, centro di psicologia clinica”: un polo clinico di psicologia e pedagogia, rivolto a bambini, giovani e famiglie, con psicologi, psicoterapeuti e counselor specializzati in terapia individuale, sostegno psicologico, terapia di coppia, terapia di gruppo, psicodiagnosi. Con un Osservatorio sull’abuso, volto a prevenire gli abusi e i maltrattamenti sui minori e promuovere la presa in carico delle vittime.

È possibile contribuire al progetto della Cittadella dell’Inclusione con un’offerta sul conto corrente intestato al Centro Educativo Diocesano “Regina Pacis”, causale “Cittadella dell’Inclusione”. Iban: IT59H0103040108000000809263. Per donare il 5X1000 dalla Dichiarazione dei Redditi destinato alle attività sociali: codice fiscale 96030810632.

In programma una serie di attività sociali e culturali per finanziare le attività. Per aggiornamenti: pagine Facebook “Centro educativo Diocesano Regina Pacis” e “Regina Pacis Società Coop Sociale”.

 

Il Centro Educativo nasce nel 2013 per volere del vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella. Il Centro – diretto da don Gennaro Pagano – ha come obiettivo l’educazione dei minori e delle famiglie. Il personale qualificato e i volontari seguono minori dell’area penale, migranti e bambini dei quartieri a rischio di Napoli e dell’area flegrea. I minori partecipano ad attività educative basate sul Metodo Integra, nato dall’esperienza di questi anni e studiato dalla comunità scientifica internazionale. Tra le attività: il Progetto Integra, centri diurni al Rione Traiano, a Licola e a Quarto per minori che sperimentano difficoltà e disagi e Casa papa Francesco, una comunità alloggio per minori dai 13 ai 18 anni. Il Centro ha sede in via Plinio il Vecchio 14/A, Quarto, Napoli

Redazione
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