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Il visibile, l’invisibile e il mare, Zeus ed altri capolavori ritrovati nei Campi Flegrei!

Zeus in Trono è tornato nei Campi Flegrei!

Stamattina si è svolta l’inaugurazione della mostra “il visibile, l’invisibile e il mare” nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei al Castello Aragonese di Baia.

Bella manifestazione , grande pubblico e molte personalità ma a farla da padrone è stato Zeus.

La sala ospita 11 sculture. Oltre alla statua di Zeus in Torno le altre sculture sono per lo più inedite, in corso di studio e provengono da rinvenimenti occasionali nei Campi Flegrei. Lacune proiezioni olografiche  riproducono scene sottomarine di Punta Epitaffio e di una mappa dei Campi Flegrei con le indicazioni di tutti i siti archeoligici accompagnate dal suono del mare: molto suggestivo.

Colpite in marmi pregiati, sono copie di capolavori dell’arte greca.

Ma in fondo alla sala la fa da padrone la bela statua di Zeus in Trono. Anche di soli 70 cm la statua da un’idea della forza e della potenza del Dio.

Conserva ancora alcune incrostazioni dovute alla sua immersione nel mare dei Campi Flegrei.

La sala della conferenza era gremita all’inverosimile. Molti non sono riusciti ad entrare, ma l’evento era significativo, non solo per la presentazione di Zeus e della sala ma per la presentazione delle attività del Parco.

Al termine un Buffet (fantastico a dir poco) preparato dalla Bifora di Baia ha rifocillato i visitatori.

I complimenti a tutto lo staff del Parco che ha collaborato alla riuscita dell’evento. Che dire, uso u n termine marinaresco:  Alla via così!

Anna Abbate
Anna Abbate
Archeologa, consulente informatica e web design freelance. Nata a Napoli, si occupa dal 1971 di Information Tecnology dopo essersi formata alla IBM come Analista Programmatore. Dopo una vita vissuta nel futuro ha conseguito la Laurea Magistrale in Archeologia presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa”. Divide il suo tempo tra la passione per l’informatica e la ricerca storica. Con alcuni amici archeologi ed antropologi ha fondato nel 2011 il “Gruppo Archeologico Kyme”, associazione di promozione sociale, della quale attualmente è presidente, organizzando giornate di valorizzazione e promozione del patrimonio storico-archeologico e delle tradizioni dedicate soprattutto alle scuole. Si occupa, in particolare di Napoli e del territorio flegreo. Ha pubblicato il libro "Da Apicio... a Scapece (Valtrend Editore, 2017)

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