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Dal libro al cinema “Resta con me” la storia di sopravvivenza di Tami Oldham Ashcraft

“Non odia anche lei quando a Hollywood fanno film tratti dai libri, ma poi stralciano le parti migliori?” – Dal libro “Un adorabile cattivo ragazzo” di Whitney G.

 

Sono sempre più i libri che negli ultimi anni stanno  “subendo” la trasposizione cinematografica, una vera e propria sfida per il lettore che si divide fra l’entusiasmo e il timore di quel che verrà riportato sullo schermo. La speranza è sempre quella che la nostra parte preferita non venga tagliata o stravolta come spesso accade per motivi di copione, ma non è il caso del film tratto dal libro che sto per presentare.

Il 2018 ha visto e vedrà molte pagine prender vita sul grande e piccolo schermo, alcuni film dei quali ispirati a storie vere come “Resta con me”, il libro autobiografico di Tami Oldham Ashcraft scritto in collaborazione con Susea McGearhart.

Uscito in Italia il 4 Luglio in tutte le librerie e store digitali, “Resta con me”, edito HarperCollins, racconta la storia di Tami Oldham e Richard Sharp, in pellicola – attualmente al cinema – interpretati dagli attori Shailene Woodley e Sam Claflin.

È una storia in memoria fatta d’amore e destino quella che emerge fra le pagine di questo libro, ma è soprattutto la fede in Dio che guida Tami nell’affrontare la narrazione che non può lasciare sicuramente indifferenti. Quella che inizia infatti come un’avventura fra due giovani fidanzati si trasforma presto in un incubo per lei e Richard  ed è nella disperazione che trova la fede e la forza per sopravvivere 41 giorni dispersa nell’oceano con l’aiuto di una sola Voce che l’ha tenuta in alto verso la vita. E’ stato solo anni dopo, e grazie anche all’aiuto e la forza datole dalla sua famiglia, che Tami Oldham Ashcraft ha deciso di mettere nero su bianco questa commovente storia che ha avuto su di lei un impatto fortissimo e che grazie ad un eroe ha potuto raccontarci.

 

 “Noi, in quanto individui, siamo dotati di un destino. Credo davvero che le vie del Signore siano infinite. È la mia convinzione, la rotta su cui imposto la mia vita.”

 

 

Giovani, innamorati e con un roseo futuro di fronte, Tami Oldham e il suo fidanzato Richard Sharp hanno trascorso alcuni mesi a visitare le isole polinesiane a bordo di una piccola barca a vela. Sono skipper provetti, e la proposta di portare l’Hazana, un modernissimo yacht a vela, fino al porto di San Diego è per loro un’occasione imperdibile che accettano con entusiasmo. Quando salpano da Tahiti il cielo è limpido e azzurro, ma a poco più di due settimane dalla partenza scoprono che un violento uragano sta facendo rotta su di loro, e avanza così velocemente che non c’è modo di sfuggirgli. È una delle tempeste più violente della storia, e i due giovani si ritrovano ad affrontare pioggia battente, onde alte come grattacieli e venti che soffiano a quasi 260 chilometri all’ora. Tami scende sotto coperta, e proprio mentre si sta assicurando con una cima sente Richard gridare. Un rumore assordante, e poi il buio. Tami rimane incosciente per ore. Quando si risveglia l’imbarcazione è semidistrutta. Non ci sono navi né terra in vista, solo una sconfinata distesa d’acqua tutto intorno. “Resta con me” è la storia di due giovani e di quarantun giorni trascorsi in alto mare su un’imbarcazione che è poco più di un relitto, senza motore né alberi, con la strumentazione di bordo in avaria e una riserva d’acqua e cibo limitata. Ma è soprattutto una storia che parla di sopravvivenza, di forza di volontà e di resilienza, e della straordinaria forza dell’amore.

Antonietta Salomone
Antonietta Salomone
Nata a Napoli nel 1986. Da bambina collezionava libri sull’Universo, e passava molto tempo nelle edicole assecondando la sua passione per i fumetti. Ha maturato gli studi all’Istituto Statale d’arte “Boccioni” dove nel 2005 ha conseguito il diploma di “Arte della Grafica Pubblicitaria e Fotografia”. In seguito, iscritta all’Accademia di Belle Arti di Napoli, frequenta il corso di “Grafica d’arte” dove si scopre affascinata dal mondo dell’editoria grafica iniziando così a passare molto tempo in libreria. Tutt’oggi è facile trovarla intenta ad analizzare anche libri che non legge, ma la sua passione restano i romanzi grafici, rosa e urban fantasy.

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