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Il Direttore d’orchestra Giovanni Borrelli sul Premio Civitas: “La musica colpisce le emozioni”

Pozzuoli. Il 18 luglio al Macellum – Tempio di Serapide, si è svolto l’evento “Le Colonne Sonore” organizzato dal Premio Civitas, in sinergia con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Giochi di luce e musica sotto le stelle, per presentare per la primissima volta al pubblico il nuovo e suggestivo percorso del Macellum di Pozzuoli.

Il pubblico, oltre a godere della straordinaria bellezza del luogo ricco di storia e cultura, ha potuto ammirare dei giochi di luce, un progetto firmato dal light designer Filippo Cannata e realizzato da Graded in collaborazione con Led Generation.

A coronare la serata, già di per sé suggestiva, ha contribuito la The Modern Movie Classic Orchestra diretta da Giovanni Borrelli, presidente e direttore artistico dell’associazione culturale Accademia Reale. L’orchestra ha eseguito brani tratti dalle colonne sonore di film celebri e apprezzati nel mondo: dalle acclamate composizioni del maestro Ennio Morricone – temi, tra gli altri, da Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta in America, Il Buono, il Brutto e il Cattivo – alle più amate partiture di Nicola Piovani – La vita è bella, Mediterraneo – fino a Nino Rota (Il padrino) e Luis Bacalov (Il postino).

Ventisette musiche in totale per moltiplicare la forza visiva del sito archeologico.

“La musica è una forma d’arte che colpisce in primis le emozioni. È un’arte che non deve essere filtrata dalla conoscenza, chiunque la può vivere dal punto di vista emozionale. Crea un trasposto bellissimo, che unito a quello della visione del luogo e allo spettacolo delle luci, crea un connubio perfetto” ha dichiarato il Direttore d’orchestra Giovanni Borrelli, che ha proseguito “La straordinaria bellezza del luogo ha contribuito nella scelta del programma musicale. Inizialmente avevamo pensato ad un repertorio classico o barocco, ma poi ci siamo resi conto che in realtà la bellezza di questo luogo aveva bisogno di qualcosa di diverso, qualcosa che unisse alla musica anche le immagini, per creare un connubio unico con il gioco artistico di luci che hanno ideato appositamente per la serata. Abbiamo quindi pensato di utilizzare delle musiche scritte da autori importanti come Morricone, Piovani, Rota, Bacalov che ci hanno accompagnato nella visione di film, rendendoli a noi ancora più emozionanti e più cari, contribuendo a dare un’immagine attraverso la musica, creando qualcosa in cui il pubblico potesse riconoscersi. Io sono realmente emozionato nel vivere qui quest’esperienza e utilizzare queste musiche per quest’evento in cui il Tempio di Serapide è finalmente aperto al pubblico”.

Ilaria D'Alessandro
Ilaria D'Alessandro
Laureata in Scienze della Comunicazione, sta facendo del giornalismo la sua professione e svolge attività di consulenza per la comunicazione. Le sue passioni sono i libri, gli spettacoli teatrali, il cinema e la musica.

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